Città Adattive - un nuovo concetto di smart city

idee, strumenti e visioni per la smart city del 2050

pubblicato il: - ultimo aggiornamento: 

Milano, 8 - 10 maggio 2013

In occasione di Innovation Cloud 2013 a Milano, lo studio ZO_loft architecture & design presenta un nuovo progetto di ricerca, appena concluso, sulle smart city.

Oggi, alla luce delle sperimentazioni già avviate, in Italia, come anche all'estero, il concetto di smart city si affianca ai concetti di sostenibilità ambientale ed impiego diffuso delle tecnologie dell'informazione, della comunicazione, della mobilità e dell'efficienza energetica al fine di migliorare la qualità della vita comune e ridurre gli sprechi negli ambiti più disparati. Le città, però, tra loro sono diverse, la loro forma, il loro aspetto è una straordinaria occasione per una forte caratterizzazione identitaria e può diventare il laboratorio dove sperimentare le tecnologie e le soluzioni più avanzate. Non solo, dunque, efficienza energetica, riduzione dell'inquinamento o mobilità sostenibile.

Viene proposta una nuova declinazione del concetto di "città intelligente", attraverso una risposta ecologico-adattiva al complesso tema dei mutamenti climatici. La riflessione interessa le problematiche ambientali, più specificamente quelle legate all'incapacità delle città del XXI secolo di rispondere in maniera adeguata alle sollecitazioni, spesso estreme del clima. Alla luce dei tanti casi in cui la tecnologia ha mostrato solo parziale affidabilità, la reazione di tali sistemi a fenomeni calamitosi anche inattesi, dovrà essere anticipata.

Questa nuova forma di intelligenza sottende l'immagine di una città che reagisce alle sollecitazioni climatiche, per forma e struttura, dunque per morfologia. La riqualificazione di aree critiche, soggette ad allagamenti, inondazioni o esondazioni di corsi d'acqua, dovrà interpretare la "nuova geografia del rischio", come traccia per la costruzione di una "nuova cultura del rischio" e di nuovo paesaggio attivo, capaci di reagire agli eventi estremi, mutando verso nuovi significati formali e funzionali.

Le strategie di mitigazione, atte alla riduzione delle emissioni climalteranti, non saranno infatti sufficienti ad impedire il verificarsi di eventi climatici estremi. Le città del futuro dovranno adattarsi ai cambiamenti climatici, introiettando una ‘nuova geografia del rischio' come occasione di progetto da leggere in filigrana e da tradurre in nuove forme flessibili dello spazio. Si ipotizzano possibili città adattive: la città del vento, la città del sole e la città d'acqua, resilienti non solo attraverso nuove tecnologie, ma soprattutto per morfologie urbane sostenibili, dunque una nuova forma d'intelligenza urbana. Infine si ipotizza un nuovo strumento di controllo per le smart city: il PRD (Priority Rating Diagram) attraverso la quale è possibile misurare le priorità urbane, la qualità del progetto e la capacità di rispondere ai nuovi rischi climatici.

«Non sarà l'intelligenza delle macchine o l'automazione dei processi che - da sola - salverà le nostre città ma l'antica sapienza - mista di ingegno e astuzia - che ha consentito a eroi "mediterranei " come Ulisse di risolvere problemi quasi al di fuori della portata dell'uomo come sono quelli che le città ci porranno nel futuro prossimo». (Andrea Granelli).

Appuntamento: 8-10 maggio 2013
Innovation Cloud  - Fiera di Milano, Pad. 5 Spazio D15 - Milano.


ZO_loft architecture & design

è uno studio composto da professionisti accomunati da ricerche progettuali sui temi della mobilità, della comunicazione e della flessibilità nei campi dell'architettura, del design e dello spazio urbano. ZO_loft svolge attività di networking con partner nazionali ed esteri, ed è vincitore di importanti premi internazionali tra cui spicca il 1° premio al Macef Design Award con il progetto Din-ink. Nel maggio 2012 ricevono una doppia menzione d'onore per lo MA Prize di Atlanta. Nel 2009 ricevono la nomination per il Well Tech International Award con il progetto Wheelly ed hanno l'onore di essere chiamati a rappresentare la propria nazione in occasione di "Italia in Giappone 09" con il progetto WinOt.

Nel 2010 ZO_loft è inserito nell'annuale dei giovani talenti Italiani nel Mondo Young Blood. ZO_loft si occupa di progettazione architettonica e urbanistica, exhibition and interior design, product e industrial design, product development, grafica, consulenza e direzione artistica per aziende ed eventi.

Città Adattive è un progetto di:
Paolo Emilio Bellisario, Andrea Cingoli, Michele Manigrasso

realizzato per SD4SC - smart design for smart cities
con la supervisione scientifica di RSE - Ricerca Sistema Energetico

direzione creativa SD4SC _Romolo Stanco
direzione scientifica SD4SC _Stefano Besseghini
mediapartner Ottagono