Zero Fotografia

mostra fotografica

La fotografia come contributo alla lettura del paesaggio agrario. Da un'iniziativa di Steve Bisson e Fondazione Benetton Studi Ricerche, una mostra del lavoro di 10 fotografi progettata dall'architetto Massimiliano Foytik.

Treviso, 1° dicembre 2013 - 12 gennaio 2014

mostre e convegni

Treviso, 1° dicembre 2013 - 12 gennaio 2014

Nei primi giorni del dicembre 2012 Steve Bisson, curatore e fondatore di Urbanautica, giornale online di fotografia, e Fondazione Benetton Studi Ricerche hanno riunito i fotografi italiani Luca Capuano, Laura De Marco, Giuseppe De Mattia, Cristian Guizzo, Milo Montelli, Corrado Piccoli, David Wilson, l'inglese Mitch Karunaratne, il canadese David Pollock, la belga Kirsten Trippaers e il ricercatore spagnolo Ruben Alonso in un workshop a Casa Luisa e Gaetano Cozzi di Zero Branco (Treviso) per indagarne il paesaggio agrario limitrofo. Questo intenso lavoro di una settimana viene raccontato per la prima volta attraverso immagini e video nella mostra Zero Fotografia, progettata dall'architetto Massimiliano Foytik.

Il titolo quasi provocatoriamente invita il visitatore a interrogarsi sul contributo che la fotografia può dare alla lettura del paesaggio e più in generale a ciò che ci circonda. Ciascun autore ha sviluppato un tema attraverso un percorso di indagine personale: il rapporto tra le tipologie di abitazione e il territorio nel quale si collocano, la memoria, l'impatto dell'infrastruttura "Passante", le tracce, gli alberi e la vegetazione, la zona industriale, gli allevamenti e le produzioni agricole, i campi, le acque e le infrastrutture, e, infine, le strade, sono stati i fili conduttori della ricerca dei dieci fotografi, ciascuno chiamato a portare un contributo alla riflessione sulle modificazioni del paesaggio fra passato, presente e futuro, con il proprio stile e la propria sensibilità.

«In questo senso il workshop» spiega Steve Bisson «ha raccolto ben oltre le aspettative iniziali, stimolando i partecipanti a esprimere la loro personalità, non limitandosi al piano descrittivo. Siamo consapevoli che molto di ciò che ci arriva da lontano non è del tutto perduto, e va per questo testimoniato. Tuttavia non dimentichiamoci del presente, di chi siamo, e di dove stiamo andando, del futuro. È indispensabile per questo conservare una capacità progettuale. Ciascun fotografo porta una propria lettura del tema assegnato, una interpretazione autorale».

Le immagini in mostra saranno affiancate da interviste con i fotografi, realizzate durante il workshop da Bisson assieme al ricercatore Ruben Alonso e in post produzione con il supporto di Elisabetta Tasca. Il lavoro si è svolto in tre distinte fasi: all'inizio, in mezzo e alla fine del percorso. Questo materiale in itinere risulta dunque prezioso per osservare come si è evoluta nei partecipanti la percezione della campagna di Zero Branco e conseguentemente l'impronta del progetto fotografico.

Periodo espositivo: da domenica 1° dicembre 2013 a domenica 12 gennaio 2014
spazi Bomben di Treviso. Orario: mart./ven. ore 15/20, sab./dom. ore 10/20.

Inaugurazione pubblica sabato 30 novembre ore 18.00.

Gli spazi espositivi rimarranno chiusi il 24, 25, 26, 31 dicembre 2013 e il 1° gennaio 2014.
Ingresso libero.

Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121 | web www.fbsr.it


Da un'iniziativa di Steve Bisson-Urbanautica e Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Progetto espositivo di Massimiliano Foytik

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