Interpretazione di una forma: fotografie e sculture di Nardulli per studiare le forme a guscio di Candela

La Casa dell'Architettura di Roma ospita la mostra di Claudio Nardulli, curata dalla critica Barbara Martusciello. Una raccolta di fotografie e sculture in marmo realizzate per studiare le forme a guscio dei paraboloidi iperbolici di Felix Candela, autore dell'Oceanografic di Valencia.

Roma, 3 - 16 marzo 2017

mostre e convegni

Roma, 3 - 16 marzo 2017

La Casa dell'Architettura di Roma ospita la mostra di Claudio Nardulli Interpretazione di una forma. Fotografia e sculture, curata dalla critica Barbara Martusciello.

L'esposizione, prorogata fino al 16 marzo, raccoglie una serie di fotografie, realizzate da Nardulli stesso, che trasformano in immagini astratte ed essenziali l'architettura che si ispira alla natura e alle forme a guscio dei paraboloidi iperbolici di Felix Candela nel suo Oceanografic di Valencia. "Indipendenti dall'idea seguivano i dettagli, che non hanno niente a che vedere con i calcoli; derivano piuttosto dalla sensibilità dell'architetto e dalla scultura", afferma Candela stesso. I dettagli sono un piccolo mondo da esplorare e da osservare, come parti della struttura architettonica, nella sospensione del tempo fissata attraverso la fotografia.

Nardulli si muove da queste riflessioni per creare magnifiche sculture in marmo dalle volumetrie bimorfe in cui viene interpretata l'analisi sulla funzione della luce, sulle geometrie non euclidee, sul rapporto tra spazio e tempo, sulla nascita e sulla struttura delle forme. La materia si libera dalla forza gravitazionale, passando attraverso la rilettura delle azioni dinamiche e dei contrasti chiaroscurali. 

Proprio il chiaroscuro e i giochi della luce permettono di puntare l'obiettivo sulle ombre di ellissi, parabole e iperboli proiettate sulle superfici dei gusci dell'originaria geometria dei volumi, che vengono trasferite magicamente nella bidimensionalità dell'immagine fotografica. Lo scatto non riproduce, ma interpreta un dettaglio architettonico per rendere visibile quello che non è visibile. 

L'obiettivo della mostra è quello di far interagire le sculture bimorfe di marmo con immagini fotografiche di superfici architettoniche a guscio, in un percorso segnato da una rigorosa ricerca estetica e geometrica. La superficie di un'immagine fotografica è opposta, per natura, al volume della scultura marmorea, ma entrambi i metodi espressivi sono supportati dalla luce e, di fatto, non appaiono così poi diversi. Nell'enfatizzare il dettaglio, infatti, l'immagine è capace di trasformarsi nella stessa scultura.

Appuntamento

dal 4 al 16 marzo 2017 | dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:00 | Ingresso gratuito
Casa dell'Architettura (ex Acquario Romano), Piazza Manfredo Fanti 47, Roma

Locandina

Per maggiori informazioni visitare www.casadellarchitettura.it oppure scrivere a info@casadellarchitettura.it.

Feb 06
Mar 16

Interpretazione di una forma: fotografie e sculture di Nardulli per studiare le forme a guscio di Candela Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti 47, Roma

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