La domanda che da decenni alimenta il dibattito sul restauro architettonico darà il via, in un incontro aperto a tutti, all'anno accademico 2025-2026 della Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio della Sapienza.
L'appuntamento è per lunedì 12 gennaio 2026, alle ore 14.30, nell'aula V12 della Facoltà di Architettura, in via Gramsci 53 a Roma. La prolusione inaugurale, introdotta dai saluti di Donatella Fiorani, direttrice della Scuola, è affidata alla lectio magistralis di Francesco Doglioni. architetto e già professore di Restauro architettonico alla IUAV, esperto in analisi stratigrafica e archeologia, metodi di lettura dei danni sismici e tecniche di prevenzione antisismica nell'edilizia storica.
Doglioni ha affrontato sia i temi della "normalità" del restauro sia quelli legati all'emergenza e alla ricostruzione dopo eventi distruttivi, in particolare a seguito del terremoto del 1976 in Friuli. Le riflessioni su queste diverse esperienze sono raccolte nel testo Nel restauro. Progetti per le architetture del passato. È convinto assertore della necessità di portare l'opera di prevenzione, sismica in particolare, all'interno della "normalità" del restauro.
Ricostruire o non ricostruire?
Un dilemma che attraversa il restauro
Lunedì 12 gennaio 2026 - ore 14,30
Facoltà di Architettura, Roma
via Gramsci 53 aula V12
+ info specialrestauro.web.uniroma1.it
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