Scenari Alpini. Paesaggi e comunità di Lombardia

Mostra a cura di Matteo Balduzzi · Allestimento di Studio Folder

Con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 alle porte, la montagna lombarda si offre anche come terreno di osservazione per leggere le trasformazioni che attraversano il paesaggio, le comunità e le modalità dell'abitare.  

A questa lettura si dedica Scenari Alpini. Paesaggi e comunità di Lombardia, ospitata dal 1 febbraio al 3 maggio 2026 nelle sale di Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo. La mostra presenta i progetti degli artisti vincitori della call promossa dal Museo Nazionale di Fotografia, destinati a entrare nella collezione permanente del museo.  

Curata da Matteo Balduzzi, l'esposizione mette in relazione linguaggi e approcci differenti - dalla fotografia al video, dall'installazione multimediale all'indagine etnografica - per restituire una lettura stratificata dei territori alpini e prealpini, soffermandosi su pratiche rituali, usi e relazioni tra comunità e ambiente.

L'allestimento, progettato da Studio Folder, si apre con uno scatto suggestivo del ghiacciaio del Rodano di Walter Niedermayr Rhônegletscher 02 (2006) che rende esplicita la dimensione naturale e artificiale, mostrando le tracce della presenza e dell'intervento umano in alta quota.

Il percorso espositivo prosegue con i sette progetti selezionati. In Tessere domande - saperi, parole e spazio pubblico, Stefano Boccalini riattiva in forma collettiva i saperi della tessitura e del ricamo a Monno, in Valle Camonica. Chiara Brambilla e Luca Mosso, con Understory Voyeur, realizzano nei boschi della Valmalenco un'installazione che esplora un'attitudine non antropocentrica nei confronti della natura.

Le trasformazioni del territorio indotte dai Giochi Olimpici a Bormio e Livigno sono al centro di Cronotopi dell'abitare: trasformazioni temporali e spaziali nelle Alpi di Alessandro Dini e Yirong Wu. Le donne delle comunità di Ornica e della Valtorta hanno ispirato Custodi del tempo verticale di Benedetta Ristori, mentre Francesco Merlini, in Never Seen the Sea, crea connessioni tra Madesimo, il comune italiano più lontano dal mare, e la poesia di Giosuè Carducci.

In Puro Visibile, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi rielaborano i riti del fuoco di Ponte Nossa e Ardesio, in Val Seriana, utilizzando l'intelligenza artificiale come strumento di ricerca artistica. Chiudono il percorso Luca Vigliani e Tomaso Clavarino con Hide and Seek, una riflessione sulle presenze mitologiche, ancestrali e contemporanee, in Val Masino e Val di Mello.

Rhônegletscher 02 di © Walter Niedermayr

Il catalogo

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, con book design a cura di Studio FM Milano, che raccoglie testi critici dei membri della giuria della Call for Project: Davide Rondoni, Matteo Balduzzi, Benedetta Cestelli Guidi, Renato Ferlinghetti e Walter Niedermayr. 

SCENARI ALPINI. PAESAGGI E COMUNITÀ DI LOMBARDIA
1 febbraio - 3 maggio 2026

Dove: Villa Ghirlanda,
via Giovanni Frova 10, 20092 Cinisello Balsamo (MI)

Orari: dal mercoledì al venerdì, ore 16-19
sabato e domenica, ore 10-19

+info: munaf.it

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