Nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, la Casa dell'Architettura ospiterà un evento dedicato all'architetto Venturino Ventura (1910 - 1991), da rileggere come caso emblematico della palazzina romana e per il suo contributo alla qualità del costruito.
Dal rapporto tra disegno e cantiere, fino al ruolo della decorazione come elemento spaziale e alla mediazione tra vincoli economici e ricerca formale, il convegno sarà l'occasione per analizzare con esempi concreti il rischio di interventi di ristrutturazione privi di consapevolezza critica.
Nato a Firenze, si laureò nel 1936 alla Regia scuola di Architettura a Roma, ed entrò sin da subito in contatto con grandi progettisti del tempo, quali Adalberto Libera e Ballio Morpurgo.
Nel 1938 vinse l'importante incarico per la Torre alla Mostra d'Oltremare a Napoli. La carriera universitaria, portata avanti contemporaneamente, venne interrotta drasticamente dalle leggi razziali, per sfuggire alle quali si trasferì a Chieti.
Dopo la Liberazione ritornò a Roma, e mise in piedi uno studio professionale esclusivamente dedicato alla clientela privata, scegliendo di rimanere al di fuori dal dibattito architettonico accademico.
Il suo archivio, andato perso, riporta all'attenzione l'importanza di un dialogo tra ricerca, progetto e mercato, aprendo nuove sfide nell'orizzonte della valorizzazione del patrimonio edilizio.

Gli interventi del pomeriggio
Ai saluti istituzionali di Lorenzo Busnengo, Vicepresidente OAR seguirà l'introduzione sulla figura di Venturino Ventura a cura di Luca Ribichini, Coordinatore Commissione Formazione OAR.
L'evento proseguirà con gli interventi di:
ore 15.30 | Il linguaggio, il costruito il disegno
→ Franco Purini*, Professore emerito di progettazione architettonica, Sapienza Università di Roma
ore 15.45 | La Torre delle Nazioni alla Mostra d'Oltremare di Napoli
→ Luca Lanini, DESTeC, Università di Pisa
ore 16.00 | Venturino Ventura: tra idea e realizzazione
→ Elena Mattia, autrice della tesi di dottorato "Le palazzine romane di Venturino Ventura"
→ Benedetta Tamburini, architetto dottorando
→ Ivan Valcerca, architetto dottorando
ore 17.00 | Archivi e ricerca: ricostruire pensiero e metodo progettuale
modera Paolo Verdeschi
→ Clementina Barucci, Centro Studi Giorgio Muratore
→ Alessandro Mazza*, storico dell'architettura
→ Marco Maria Sambo, architetto, Direttore AR Magazine
ore 17.45 | L'archivio come dispositivo attivo, non come deposito passivo
moderano Lorenzo Busnengo e Paolo Verdeschi
→ Alessandro Mori, architetto
→ Paolo Zappa, Consigliere OAR
ore 18.30 | dibattito e conclusioni
VENTURINO VENTURA. UNO SGUARDO TRA PASSATO E FUTURO
mercoleì 6 maggio 2026 | ore 14.30 - 19.00
dove
Casa dell'Architettura
piazza Manfredo Fanti 47, Roma
4 Cfp. Registrazione obbligatoria | Codice ARRM3949
Gratuito per gli iscritti OAR.
10 € per tutti gli altri
+info: formazione.architettiroma.it
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