In Porcellane - nuovi prodotti per nuove ritualità

mostra

Napoli, 17 gennaio 2005, ore 10.00

promotori
Corso di Disegno Industriale
Dipartimento di Configurazione e Attuazione dell'Architettura
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Istituto Professionale di Stao IPIA della Porcellana e della Ceramica di Capodimonte "Giovanni Caselli"
Associazione Amici della Real Fabbrica di Capodimonte

 

In Porcellane - nuovi prodotti per nuove ritualità

lunedì 17 gennaio 2005 ore 10.00
Chiesa di San Gennaro Real bosco di Capodimonte Napoli

Presentazione
Ermanno Guida Luca Pinto

Ulteriori informazioni  sullo spazio webhttp://web.tiscali.it/inporcellane

 


In porcellane è stato strutturato in tre fasi distinte:

la prima fase (il workshop), conclusasi il 12 giugno e svoltasi presso l’Istituto "G.Caselli" di Napoli, ha visto allievi e tutor impegnarsi per la definizione e progettazione di una gamma di prodotti possibili. La struttura didattica della prima fase si è sviluppata attraverso due attività laboratoriali e una serie di interventi, redatti nella prima giornata, che hanno permesso ai partecipanti, provenienti da tutta Europa e selezionati in base al loro curriculum vitae, di conoscere e approfondire la storia e la tradizione della fabbrica di Capodimonte nonché le tematiche, le tecniche e le caratteristiche prestazionali  del materiale.

I laboratori hanno affrontato due temi distinti.

Il primo è stato  Arredo Tavola  che ha visto la realizzazione di oggetti componibili-scomponibili e sovrapponibili al fine di scoprire la tavola come una superficie in cui si specializzano delle aree di azione e dove si interpretano valori spaziali.

Il responsabile di questo primo laboratorio  è stato l'architetto Vincenzo Cristallo, coadiuvato dai tutor Teresa Amore, Cinzia Angrisani, Tiziana Bagnoli, Armando Del Giudice, Lorena Napoli, Bruno Parlapiano, Oronzo Spagnolo, Giuseppe Tinelli; questo staff docenti ha seguito gli allievi: Anna Chimenza, Katiuscia Ciaramella, Francesco Costanzo, Francesca Cuomo, Sara Da Silva, Alessandro Ferrante, Daniela Franchomme, Ivana Greco, Giorgia Maggiore, Angelina Paulicelli, Silvio Rigotti, Katia Santuccio, Federico Saurer, Giovanni Zannini.

Il tema affrontato  dal secondo laboratorio, invece, è stato quello del servizio da tè: Tè Per Tre elementi che si compenetrano, geometrie pure e tipologie classiche rivisitate attraverso abrasioni e distorsioni di un rito antico ma al tempo stesso innovativo. Responsabili di laboratorio sono stati gli architetti: dott. arch. Marco Elia e dott. arch. Valter Luca De Bartolomeis, sostenuti dall’aiuto dei seguenti docenti interni: Gennaro Cavaliere, Antonio Esposito, Alessandra Rossetti, Rocco Rossi; i docenti sono stati impegnati nel seguire gli allievi: Francesca Bizzarro, Salvatore Borriello, Mariagrazia Brigida, Mimmo Cangiano, Luca Carillo, Claudia Caruso, Gabriella Errico, Francesca Farella, Noemi Iannucci, Maria Iorio, Annalisa Linguiti, Antonio  Marano, Alessia Oliviero, Carolina Rimoli, Francesca Scotti, Enzo Tenore.

L’impegno e l’entusiasmo di tutti i partecipanti ha permesso di lavorare raggiungendo in pochissimi giorni ottimi risultati, grazie anche al coordinamento delle attività effettuato dal direttore scientifico prof. arch. Ermanno Guida, docente di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

La seconda fase ha avuto come obiettivo primario la valutazione della fattibilità degli oggetti progettati e la loro messa a punto con relativa restituzione al CAD e renderizzazione  Successivamente si è proceduto alla realizzazione dei modelli e delle forme ed alle prime verifiche di colaggio. Per tale elaborazione i seminaristi sono stati seguiti dal responsabile del wokshop prof. arch. Ermanno Guida, dagli architetti Marco Elia, Luca De Bartolomeis e Tiziana Bagnoli. Presso il dipartimento DICATA dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”, si sono tenuti incontri di lavoro sulla messa a punto dei dettagli esecutivi, mentre nei laboratori dell’Istituto Caselli si  è proceduto alla realizzazione dei modelli e forme in gesso a cura dei maestri Domenico Tridente e Antonio Marmo, coadiuvati dai docenti e tecnici dell’Istituto Caselli, arch. Cinzia Angrisani (docente tecnico), Armando Del Giudice (assistente tecnico), arch. Antonio Esposito (docente tecnico), ing.  Luca Pinto  (referente del progetto), Rocco Rossi (assistente tecnico), Ferdinando Serafino (docente tecnico-pratico formatura), Oronzo Spagnulo (docente tecnico-pratico decoratore), Antonio Viscusi (docente tecnico-pratico di progetto ceramico).

La terza ed ultima fase si aprirà il 17 gennaio  2005 presso la chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte di Napoli, con l’esposizione dei prodotti realizzati.

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