Città diffusa - Città a perdere

incontro

Parma, 28 maggio 2005, ore 17:00

L'associazione culturale "Le città invisibili", con il patrocinio della Provincia di Parma, propone un viaggio fra città reali e immaginarie tratte dal libro di Italo Calvino, per riflettere sulla città contemporanea e ripensare modelli possibili di città futura.

L'appuntamento è per sabato 28 maggio alle ore 17:00, presso la libreria Fiaccadori di Parma strada del Duomo 8/a.

Questo incontro vuole aprire uno spazio di riflessione pubblica sul tema della città diffusa attraverso il contributo di esperti e inaugura una serie di appuntamenti futuri sul tema.

Che ne è della “città”, oggi?
Sempre di più assistiamo ad un fenomeno che potremmo qualificare della "dissipazione" urbana. Le città "si perdono", uscendo da sé, attraverso la proliferazione selvaggia delle periferie, che tendono non solo a fagocitare spazi, ma anche ad annichilire le condizioni antropologiche vitali della città intesa come luogo. Vengono meno i punti di riferimento e i contenuti della città, che si muta sempre di più, in quanto diffusa, in un “vuoto a perdere”: la dispersione è così anche il tramonto della città terrena, cioè umana.  Così la descrive Calvino, questa città “continua”: “Sono ore che avanzi e non ti è chiaro se sei già in mezzo alla città o ancora fuori”.

Per maggiori informazioni contattare:
invisibili@cittainvisibili.it | tel. 328 64.80.743

www.cittainvisibili.it

pubblicato in data: