Mario Ridolfi architetto

mostra

La mostra dedicata all'opera di Mario Ridolfi , a cura di Enrico Valeriani con Alida Moltedo, si articola lungo un itinerario cronologico - dagli anni Venti al 1984.

Roma, 4 ottobre -7 dicembre 2005

mostre e convegni

Roma, 4 ottobre -7 dicembre 2005

 

Martedì 4 ottobre 2005, ore 19.00
Palazzo Carpegna - Accademia Nazionale di San Luca
Palazzo della Calcografia – Istituto Nazionale per la Grafica

Conferenza per la stampa
lunedì 3 ottobre ore 12 Accademia Nazionale di San Luca

interverranno

Leonardo Cremonini, Paolo Portoghesi, Serenita Papaldo, Pio Baldi, Enrico Valeriani

La mostra dedicata all'opera di Mario Ridolfi si inserisce nel quadro delle manifestazioni organizzate dal Comitato per le celebrazioni del centenario della sua nascita, promosso dall'Accademia Nazionale di San Luca, dalla DARC - Direzione generale per l’Arte e l’Architettura Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Istituto Nazionale per la Grafica.

La mostra, a cura di Enrico Valeriani con Alida Moltedo, si articola lungo un itinerario cronologico - dagli anni Venti al 1984, anno della morte di Ridolfi - all’interno del quale vengono evidenziati alcuni dei nodi tematici più rilevanti dell’ opera di Mario Ridolfi e della sua maniera di intendere il “mestiere” dell’architetto.

Attraverso una ricca scelta di disegni originali, alcuni inediti, con materiali provenienti in massima parte dal Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci dell’Accademia Nazionale di San Luca, l’esposizione illustra il percorso intellettuale del Maestro: dagli inizi del razionalismo italiano, alla fine degli anni venti, ai concorsi di architettura (l’ufficio postale di piazza Bologna, 1932-34); dall’esperienza della cultura tecnica tedesca dovuta alla collaborazione con Wolfgang Frankl , alla riflessione sul tema delle abitazioni, in particolare durante la guerra, fino alla compilazione delle tavole tecniche di uso corrente nello studio professionale (che comprenderà, oltre a Ridolfi e Frankl, anche Domenico Malagricci) al Manuale dell’architetto del 1946; dal progetto per la stazione Termini, della fine degli anni quaranta, al tema della ricostruzione; dai progetti residenziali per l’UNRRA Casas e per l’INA Casa negli anni Cinquanta a quelli per edifici pubblici, come le carceri di Nuoro e l’Asilo Olivetti a Ivrea.

A partire dagli anni cinquanta Ridolfi lavora sempre di più a Terni, dove aveva già progettato il piano regolatore. Si dedica in questo periodo alla realizzazione di numerose case di abitazione, fino al cosiddetto “ciclo delle Marmore”, una serie di progetti sempre più intensi e attenti alle forme della tradizione e che possiamo esemplificare in Casa Lina, un progetto del 1964 e realizzato negli anni 1966-67.

La mostra si conclude con gli ultimi progetti non realizzati, da quello per il Motel Agip di Settebagni, del 1968-69, all’ampliamento del Municipio di Terni, 1978- 1992. La mostra si avvale, oltre che dei disegni conservati nell’Archivio dell’Accademia Nazionale di San Luca, di modelli originali o ricostruiti a cura delle Facoltà di Architettura italiane, di rivisitazioni virtuali, di filmati e fotografie d’epoca, di fotografie “d’autore” eseguite nel tempo (da Paolo Portoghesi e da Maurizio Di Puolo) o richieste per l’occasione a Mario Ciampi, Alberto Guerri, Andrea Jemolo, Franco Mapelli, Silvia Massotti.

Orario: dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00


Accademia Nazionale di San Luca
Roma, Piazza dell’Accademia di San Luca, 77
00 39 06 6798848- 6798850

Istituto Nazionale per la Grafica
Via della Stamperia, 6 – Roma
00 39 06 69980238

pubblicato in data: