ARCHITETTURAadARTE

Spoleto, 14 Ottobre 2005 ore 10.00/19.00

Architetti ad-versus artisti. paradossi architettonici paradigmi artistici. Dialoghi sui 'luoghi comuni' dello spazio pubblico contemporaneo

ARCHITETTI/ARTISTI/STORICI/CRITICI/ASSOCIAZIONI:
arch. Alberto Zanmatti, arch. Alessandro Villari, arch. Giacomo Pirazzoli, architetti 5+1, Stalker/Osservatorio Nomade, Bruno Corà storico dell'arte, Italo Tomassoni storico dell'arte, Nicola Carrino artista, Getulio Alviani artista, Mauro Staccioli artista, Nino Caruso artista, Luca Maria Patella artista, Paolo Rosa artista Studio Azzurro, Associazione ArteContinua, Fondazione Cittadellarte, Fondazione Burri, Enrico Crispolti storico dell'arte, Bruno Toscano storico dell'arte,Tullio Seppilli antropologo

coordinatore/moderatore Aldo Iori

IDEAZIONE : Associazione Culturale "VIAINDUSTRIAE" Foligno Associazione Culturale "VIAGGIATORI sulla FLAMINIA" Spoleto

PROGETTO a cura di: Emanuele De Donno, Giuliano Macchia, Roberta Serpolli, Franco Troiani

ORGANIZZAZIONE: Federico Adriani, Simone De Donno, Monica Maggiorana, Clarissa Sirci

Il Convegno, curato e promosso dalle Associazioni "Viaindustriae" e "Viaggiatori sulla Flaminia" rappresenta il primo passo di un percorso che intende sondare i criteri e le modalità d'intervento sul tessuto urbano in relazione ai linguaggi del contemporaneo, nello specifico quelli dell'architettura e dell'arte ambientale. Il dibattito affronta i temi del rapporto tra arte, architettura e luoghi da più punti di osservazione con il contributo di artisti, architetti, critici e storici dell'arte e dell'architettura, operatori, associazioni, urbanisti, antropologi, amministratori che proporranno una riflessione a partire dalla propria attività ed esperienza.

La giornata di lavori di Venerdì 14 Ottobre è stata articolata nelle due sessioni tematiche e simmetriche, "Arte ad architettura" e "Architettura ad arte" , come segno della reciproca tensione, influenza, direzionalità. Nel primo caso gli artisti che consolidano il loro principio costruttivo di realtà con la tensione verso l'ambiente, il territorio, intercettano la città reale e diventano artefici di formulazioni/visioni spaziali site specific.

Nel secondo caso l'architetto impegnato nella costruzione materiale e spaziale dei contesti urbani che deborda, sconfina nei linguaggi sperimentali, paradossali, aleatori, iconici e formali della pratica artistica. Si vuole delineare così una scelta del dialogo tra arte e architettura per affrontare in modo corretto e consapevole la riflessione sul loro ruolo rispetto alla riqualificazione dei luoghi e quindi agli aspetti sociali, estetici, amministrativi e urbanistici connessi alla loro operatività. Insieme alle testimonianze degli artisti/architetti, i critici e storici dell'arte cercheranno di contestualizzare e storicizzare certe esperienze artistiche della recente storia dell'arte consolidandone i valori all'interno del concetto di fusione tra le arti.

Muovendo da una ricognizione sugli interventi artistici/ambientali/urbani che hanno interessato i contesti umbri e non nell'ultimo scorcio del Novecento, il convegno è concepito come primo evento di riflessione organica sui "campi spaziali" umbri, focalizzando l'attenzione sul rapporto tra pratiche artistiche ed architettoniche e contesto urbano/ territoriale (Lo Spazio dell'Immagine, Foligno 1967; Sculture nella città, Spoleto 1962, Intervento nella città, Spoleto 1980; Biennale della scultura, Gubbio; Campo del Sole, Tuoro sul Trasimeno; Interventi ambientali a Perugia, Terni e Brufa di Torgiano).

Sullo sfondo le esperienze istituzionali di associazioni operanti nel territorio nazionale testimonianza di alcune produzioni di arte ambientale in Italia, ricostruiranno il senso e il valore di alcune operazioni con le loro specifiche finalità e criteri formativi rispetto al ruolo dell'arte nella riqualificazione e riparazione della città: gli aspetti ammini-strativi e urbanistici connessi alla pratica artistica, l'arte come risorsa, la ricerca di una migliore qualità dell'abitare. Partendo dal presupposto che non esiste una soluzione tecnica di solo arredo al problema urbano, ma che esistono soluzioni politiche, comunicative, linguistiche, "Architettura ad Arte" vuole essere uno slogan che ha come obiettivo quello di registrare la trasformazione dell'uso dello spazio sociale. L'analisi storico critica intende dunque privilegiare gli aspetti performativi/ambientali della produzione dello spazio piuttosto che sull'architettura e la città come oggetto costruito.

All'interno del convegno verrà presentato il libro Viaggiatori sulla Flaminia terza edizione "Porta di Entrata Porta di Uscita" che costituisce un'organica lettura del territorio dell'arte in Umbria attraverso il viaggio sulla via consolare Flaminia e il concorso SEGNALetico a cura di VIAINDUSTRIAE progetto di produzione urbana.

INFO: Viaindustriae Via della Zecca 15 06034 Foligno - Viaggiatori sulla Flaminia Via San Carlo 5 06049 Spoleto cell. 349.524.0942 339.431.9977 info@viaindustriae.it fax 0752350838

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