Monumento naturale Tempio di Giove Anxur

convegno

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Terracina, 3 febbraio 2006, ore 16.30

Venerdì 3 Febbraio 2006 alle ore 16.30 si terrà a Terracina (LT), presso l'ITC "Arturo Bianchini" un convegno sul tema "Monumento naturale Tempio di Giove Anxur – Proposta di turismo archeologico e sviluppo del territorio".

L'evento, promosso da Giovanna Mammaro, Presid. FIDAPA – Sezione di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, della Provincia di Latina, della Regione Lazio e della Banca Popolare del Lazio, vedrà la partecipazione di Donatella Di Biasio (Segretaria Distretto Centro F.I.D.A.P.A.), Stefano Nardi (Sindaco città di Terracina), M. Rosaria Saccucci Abbate (Assessore alla Cultura), Pietro Serra (Assessore al Turismo), Giovanni Amuro (Assessore Lavori Pubblici), Dott.Maurizio Gallo (Regione Lazio, Direttore del "Monumento naturale Tempio di Giove Anxur"), Fabio Bianchi (Provincia di Latina - Assessore al Turismo), Dott.Giampiero Marchesi (UVAL - Ministero dell’Economia e delle Finanze), Prof. Arch. Raynaldo Perugini (Università degli Studi di Roma Tre), Arch. Giulia Fradusco (Università degli Studi di Roma Tre), Arch. Laura Calcagni (Esperto di Archeologia e Territorio).

Nell'ambito del Convegno sarà presentato un progetto di sviluppo dell’area, affinché il sito, attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico e naturalistico, possa diventare una vera e propria risorsa economica per il territorio.

Il progetto mira all’istituzione di un Parco archeologico del Monte Giove (ora "Monumento naturale") attraverso interventi di architettura del paesaggio e offerta di altri servizi, necessari sia per motivi di sicurezza, sia per la creazione di un parco fruibile dalla città anche quando l’area archeologica è chiusa ai visitatori. Gli interventi a breve termine prevedono: realizzazione di recinzioni, istituzione dell’ingresso a pagamento, riqualificazione dell’area, percorsi che costituiscano la ‘rete’ del Parco archeologico e ne colleghino le varie polarità, ed un’adeguata illuminazione delle sostruzioni della platea costruttiva e del c.d. Piccolo Tempio, affinché l’antica acropoli possa tornare a splendere.