Marcello Sèstito. Archi-Volti: Tratti, ritratti, autoritratti & Architetture

mostra

Prende il via il II ciclo di due mostre, curate da Giorgio Goffi, dal titolo "rassegna di architettura italiana"

Brescia, 6 ottobre 2006, ore 18.30

mostre e convegni

Brescia, 6 ottobre 2006, ore 18.30

  Presso la galleria "Punto Einaudi" di Brescia in via della Pace 16/a, si inaugura l'esposizione "Marcello Sèstito. Archi-Volti: Tratti, ritratti, autoritratti & Architetture"

Verranno esposti per l'occasione circa 150 ritratti che l'autore ha realizzato dal 1976 ad oggi, riferiti per lo più ai personaggi più noti della scena architettonica internazionale, da Eisenman a Ghery, da Pesce a Siza, da Quaroni a Sartoris, da Anselmi a Purini, da Zevi a Portoghesi, da Tafuri a Rossi, da Battisti ad Ando.

Lo sguardo dell'autore tenta di cogliere degli aspetti intimi dell'arte del ritratto fino ad offrire un panorama unico nel suo genere di protagonisti indiscussi dell'architettura.

Una carrellata di volti a cui si accompagnano le ultime ricerche sull'architettura che Marcello Sèstito, interessato ai meccanismi compositivi, ai dispositivi d'invenzione, alle grammatiche comportamentali, fortemente legato alle tematiche sul linguaggio, compie ormai da anni.

 


 

 

Marcello Sestito nasce a Catanzaro Lido l'8 luglio 1956. Si laurea in architettura con Eugenio Battisti. Si forma progettualmente con Franco Purini ed Alessandro Anselmi, ha collaborato alla Domus Academy con Pierre Restany e Rodolfo Bonetto, con lo stesso consegue il master in Car Design. Per la Fiat progetta due auto a carattere sperimentale. Svolge attività professionale tra il sud ed il Nord Italia, è redattore di D'ARS dal 1986 ed è autore con altri del progetto editoriale della rivista internazionale di utopie: "OZ".

Ha tenuto conferenze a Caracas, Valparaiso, Parigi, Vivicomorcote, Madrid, Nova Goriza, Arcosanti, Evora, ed in molti atenei italiani.

Teorizza nel lontano 1983 l'Architettura Nominale, progetta il primo museo del riciclo di Rifiuti Solidi Urbani, come risoluzione di nuove geografie atopiche, progetta e realizza la casa della Memoria per la Fondazione Mimmo Rotella a Catanzaro.

Premio Internazionale di Utopia a Roma 1992; premio Agai della Città di Ginevra, premio Internazionale arte e Tabac di Design a Milano con l'Accendino solare Archimede.

Ha curato numerose mostre e nel maggio 2001 il Congresso Internazionale in onore di Eugenio Battisti, un Workshop i progettazione con Lebbeus Woods, ad Arcosanti con Paolo Soleri e recentemente uno a Pentedattilo.

Ha pubblicato: Alfabeti d'Architettura, Gangemi, Roma, 1994; Il Gorgo e la Rocca, Tra Scilla e Cariddi, territori della mente, Giuditta ed., Catanzaro, 1995; Colonne Stilate, Sapiens, Milano, 1995; Architetture Globali, Solidi Fluidi, o del comporre retto e curvo, Gangemi, Roma, 2002; L'architettura mano, Pentedattilo, palmo di pietra, Rubettino, 2004.

Attualmente insegna Composizione architettonica nella Facoltà di Architettura di Reggio Calabria.

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