La città mediterranea modello di sviluppo

convegno Internazionale Med-City

pubblicato il:

Ischia, 15-16 giugno 2007

Riqualificare le periferie sub-urbane, far rinascere i centri urbani decaduti, costruire nuovi quartieri urbani integrati, fondare nuove città regionali.

Questo il programma che l'associazione internazionale MEDCITY lancia in occasione del III Convegno Internazionale organizzato da A Vision of Europe, Fondation pour l'Architecture di Bruxelles e 2 Università di Napoli.

Più di 200 architetti, urbanisti, ingegneri provenienti da tutto il mondo si riuniscono a Ischia per proporre una nuova via allo sviluppo urbano. Una via basata sull'architettura regionale, sul rafforzamento delle identità locali viste, in un'epoca di globalizzazione, non solo come preziosa risorsa turistica, ma anche come ambiente urbano dotato di particolari caratteristiche di accessibilità e vivibilità.

La Città Mediterranea tradizionale, con il suo tessuto di strade, piazze e isolati, con la sua ricchezza di spazi commerciali diffusi, con la rete di corti pedonali permette una superiore qualità di vita rispetto alle periferie costruite nella seconda metà del secolo passato. Oggi, questa città viene identificata come matrice di un nuovo Rinascimento Urbano e una fonte di sviluppo economico, sociale e culturale.

In occasione del Convegno Internazionale di Med-City saranno presentate le più di 200 nuove città regionali progettate e costruite in tutto il mondo secondo i principi dello Sviluppo Regionale e del New Urbanism: Seaside, Alys Beach, Rosemary Beach, Kentlands, Windsor, Val d'Europe, Brandevoort, Kemer, Poundbury, etc.

Parteciperanno figure chiave del movimento per lo Sviluppo Regionale come Maurice Culot – presidente della Fondation pour l'Architecture di Bruxelles e consulente del ministro francese Jean Louis Borloo- Tom Low – direttore di DPZ-Miami-, Charles Bohl -direttore del Knight Program in Community Building- Gabriele Tagliaventi -direttore di A Vision of Europe e autore del nuovo centro regionale di Magny Le Hongre- Josè Baganha – esperto di architettura regionale iberica e autore del progetto per il recupero del quartiere Na Lapa a Lisbona-, Giovanni Fatta – professore all'Università di Palermo e autore del progetto per la ricostruzione del centro storico di Palermo.

 

maggiori informazioni alla pagina
www.avoe.org/ischia2007.html