Roma festeggia Bruno Munari

mostra di grafica e design

Roma, 9 ottobre - 22 marzo 2009

La città di Roma ricorda e soprattutto festeggia Bruno Munari con un vero e proprio circuito di attività: una grande mostra antologica e i Laboratori Metodo Bruno Munari® al Museo dell’Ara Pacis, una mostra gioco "Vietato Non Toccare. Bambini a contatto con Bruno Munari" a Explora il Museo dei Bambini, una mostra installazione "Bruno Munari prestigiatore"
alla Casina di Raffaello
e una piccola esposizione "Giocando con Bruno Munari"realizzata dal negozio "munariano" Cosecasa.

Tutte le iniziative, ispirate ad uno dei massimi protagonisti italiani dell'arte, del design e della grafica del XX secolo, si rivolgono sia agli adulti sia ai bambini, più in generale alle famiglie.

9 ottobre 2008 - 22 febbraio 2009 | Museo dell'Ara Pacis
prorogata fino al 22 marzo 2009

Mostra antologica:
"Sculture da viaggio", "macchine inutili" e "libri illeggibili" sono solo alcuni degli oggetti più stupefacenti e caratteristici nati dalla creatività di Bruno Munari (Milano, 1907-1998). Al poliedrico artista milanese (scultore, illustratore, grafico, designer, con la passione per la didattica per l'infanzia) il Museo dell'Ara Pacis di Roma dedica dal 9 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009 "Bruno Munari", un progetto promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma con l'organizzazione di Zètema Progetto Cultura, a cura di Beppe Finessi e Marco Meneguzzo, progetto di allestimento di Marco Ferreri, progetto grafico di Italo Lupi. Le audioguide, realizzate da Storyville, contengono una narrazione sonora delle opere esposte con la voce di Bruno Munari, raccolta e selezionata dall'archivio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana.

Il percorso espositivo non segue un criterio cronologico o tipologico ma mette in relazione i diversi linguaggi utilizzati da Munari attraverso 5 aree tematiche. Un metodo che segue la sua stessa scelta operativa: stare "tra" linguaggi diversi cercando di comprenderne meccanismi di funzionamento per comunicare ciò che gli altri non vedono, come ad esempio un "arcobaleno di profilo".

Sono oltre 150 gli oggetti in mostra, tra sculture, opere d'arte e di grafica che il visitatore riconoscerà e sentirà familiari perché ormai parte dell'immaginario collettivo del Paese. Al nome di Bruno Munari sono infatti legate alcune tra le aziende italiane più importanti - come Olivetti, La Rinascente, Pirelli, Campari etc. - per le quali ha realizzato bozzetti, studi, disegni, manifesti, progetti pubblicitari e allestitivi. Anche le case editrici Bompiani, Rizzoli, Zanichelli, Editori Riuniti e Corraini, dagli anni '20 a tutti gli anni '70, si sono affidate alla grafica di Munari che in quel periodo ne ha fatto una delle principali attività e suo primo ambito di sperimentazione linguistica. Ma soprattutto con alcune collane ideate per Einaudi Munari raggiunge livelli elevatissimi di notorietà che si riflettono sul successo della casa editrice.

Maggiori informazioni sull'evento "Roma festeggia Bruno Munari"
www.zetema.it/mostre_ed_eventi/eventi/roma_festeggia_bruno_munari

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