La maniglia di domani

risultati concorso

Si è da poco conclusa la II Edizione del Concorso Internazionale di design "LA MANIGLIA di DOMANI: una competizione per giovani designer", promosso da GHIDINI Group S.p.A., con la collaborazione della rivista "FRAMES" del gruppo editoriale "Il Sole 24 Ore".

Sono state effettuate 535 iscrizioni al concorso e sono pervenuti all'esame della giuria 158 progetti provenienti da Italia, Gran Bretagna, Romania, Spagna, Giappone, Cina e Giappone.

Il Primo premio è stato attribuito al progetto PLUG-IN Handle dell'architetto Giuilio Renzi di Latina, con studio a RHO (MI) con la seguente motivazione: "La maniglia nella sua semplicità formale integra una serie di funzionalità (implementabili modularmente) con vari accessori informatici, per la sicurezza, per la sonorità e/o l'informazione".

Il Secondo premio al progetto SPRING del designer Emanuele Magini di Arezzo, con studio in Milano, con la motivazione: "Interpreta l'oggetto maniglia integrando con divertimento ed ironia una funzione aggiuntiva come quella di porta messaggio".

Il Terzo premio è stato conferito al progetto FITBALL dell'architetto Lyorgos Lambrinopoulos di Napoli, con studio a Salerno, con Valerio Salinas e Vincenza Pepe con la seguente motivazione: "Uno studio attento delle funzionalità dell'oggetto risolve la maniglia con un'inedita soluzione formale adatta anche ad un uso ampliato secondo i principi del design for all".

Inoltre la giuria assegna due menzioni, con rimborso:

Menzione al progetto LINK del designer Keiko Koide di Nagano (japan), residente a Milano; con la seguente motivazione: "Il progetto amplia lo studio della maniglia integrando la sua funzione con la porta stessa. Il risultato che ne scaturisce determina una soluzione formale inedita che pur necessita di un più approfondito studio per la sua effettiva realizzabilità".

Menzione al progetto MESSANGER HANDLE del designer Rafael Josè Vinander Balibrea di Londra con la motivazione: "Il progetto prevede una soluzione comunicativa che supera l'immagine stessa della maniglia. L'oggetto maniglia diviene una sorgente di comunicazioni per messaggi, informazioni o stati d'animo".

Infine, ritenendo che esistano tra i progetti presentati numerose soluzioni interessanti, la giuria assegna un ulteriore diploma di menzione, senza rimborso:

Menzione, senza rimborso, al progetto VELARIA del designer Christian Chiatante di Adelfia (BA) con la seguente motivazione: "Un profilo di aspetto "leggero" ed "aperto" risolve la forma della maniglia che, pur tuttavia, per una effettiva realizzabilità deve risolvere il rapporto di connessione con il meccanismo d'apertura".

La cerimonia di premiazione avrà luogo il prossimo 7 maggio 2011
I risultati del concorso sono disponibili anche sul sito www.lamanigliadidomani.com

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