Ai Weiwei al 2° posto al Time Person of the Year

L'architetto dissidente cinese Ai Weiwei al secondo posto a pari merito per il Time Person of the Year, il riconoscimento che il Time magazine associa ad una persona che, nel bene e nel male, ha influenzato fortemente delle vite o gli eventi di un anno.

Per il 2011 il vincitore è la "massa", quella dei manifestanti, che si è fatta sentire dal Medio Oriente, alla Grecia, al Messico.

Conosciuto professionalmente per aver prestato consulenza per la costruzione del famoso stadio a forma di nido, di Herzog & de Meuron, poi simbolo delle Olimpiadi di Pechino, Ai Weiwei è ancor più famoso per la sua azione di dissidente e attivista, che gli è costata più volte l'arresto.

Due volte, infatti, l'architetto e artista ha subito ritorsioni politiche per aver denunciato situazioni, sfruttando i potenti mezzi offerti dalla Rete, prima attraverso un suo blog, poi chiuso, e poi tramite i social network, (intervista al Time) mettendo a conoscenza i suoi connazionali di gravi ingiustizie, come i risultati di un'inchiesta da lui condotta volontariamente per denunciare la morte di 5mila bambini in seguito al crollo di alcune scuole ad opera del terremoto del Sichuan nel 2008.

Per essersi battuto contro gli abusi di potere è stato costretto ai domiciliari nel 2010, quando fu arrestato mentre organizzava una festa nel suo studio di Shanghai con l'intento di manifestare ironicamente il suo dissenso contro l'ordine di demolizione del suo atelier.

Ma ad aprile 2011 fu nuovamente arrestato e la detenzione fu lunga, per più di due mesi non si ebbero sue notizie, nel frattempo in tutto il mondo numerosi sostenitori firmavano petizioni, chiedendone il rilascio. «Noi vogliamo sporcare il tuo nome. Noi vogliamo mandare in pezzi la tua popolarità. Vogliamo dire alle persone che tu sei un bugiardo e un disonesto», queste le parole che Weiwei ha usato nell'intervista al Time per descrivere le ragioni di chi gli intimava il silenzio.

Ma Ai Weiwei gode di un grande popolo di sostenitori che non solo si sono fatti sentire in entrambe le occasioni, partecipando attivamente alle petizioni, ma lo hanno anche aiutato a pagare buona parte dei 2,4 milioni di dollari di tasse dovute, attraverso prestiti, campagne on line e anche lanciando denaro oltre il muro del suo studio nel Beijing. (intervista al Time).

Gli altri vincitori a pari merito con Ai Weiwei: Paul Ryan, William McRaven e Kate Middleton.

Per approfondire:

Hannah Beech, Austin Ramzy, Intervista ad Ai Weiwei al Time;
Time person of the year, The Protester (Time);
professioneArchitetto, Ai Weiwei - nessuna notizia;
professioneArchitetto, Liberato l'architetto dissidente cinese Ai Weiwei.

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