Il diritto all'Architettura a garanzia di tutti i cittadini

Sul Corriere della Sera di mercoledì 11 gennaio, è stato pubblicato l'appello a cura dell'Ordine degli Architetti di Roma, rivolto ai politici, agli esponenti della cultura italiana ed alla opinione pubblica, a tutela dei cittadini e del diritto della comunità ai valori della cultura architettonica.

Come non condividere molti dei principi di questo manifesto, evidentemente scritti da chi la professione la svolge tutti i giorni, da tempo, e ne conosce i problemi che la sviliscono, come ad esempio la burocratizzazione selvaggia di questi ultimi anni. Riportiamone un brano: "... Il progetto di Architettura non è il disbrigo di una pratica burocratica o una pura consulenza tecnica: è un'altra cosa. È il pensiero che sottende alla costruzione delle cose, è la pianificazione graduale del volto che assume il mondo in cui viviamo. Far soccombere il "progetto" alle logiche della peggiore politica, della peggiore amministrazione, della convenienza economica di breve respiro e delle clientele, è molto rischioso. Per tutti." 

Ci piace l'intenzione di voler riportare il discorso sulla professione a un livello più elevato, superando la contrapposizione di singoli interessi, con l'obbiettivo di perseguire un bene comune:
il diritto all'architettura.

Per leggere e sottoscrivere l'appello vai alla pagina: www.architettiroma.it/dirittoallarchitettura/

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