Inarcassa: approvati i nuovi coefficienti per riscatti e ricongiunzioni

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha approvato la delibera adottata dal Comitato nazionale dei Delegati Inarcassa che aggiorna le tabelle per il calcolo di riscatti e ricongiunzioni.

Dunque gli oneri da corrispondere per accrescere l'anzianità di contribuzione - nel caso del riscatto degli anni di laurea, di servizio militare o di lavoro all'estero - e per trasferire ad Inarcassa i contributi versati preso altre gestioni previdenziali - nel caso della ricongiunzione - vengono rivisti attraverso nuovi coefficienti di calcolo.

La revisione ha aggiornato le tabelle per il calcolo degli oneri «alle modifiche statuarie introdotte nel 2010 dalla riforma per la sostenibilità di Inarcassa» e ha modificato i coefficienti perché «fondati su basi tecniche ormai inadeguate, come ad esempio le vecchie tavole Istat sull'aspettativa di vita della popolazione, che erano ancora quelle degli anni ‘70» ha spiegato Paola Muratorio, presidente di Inarcassa.

I nuovi valori saranno usati indistintamente per il calcolo di entrambi gli oneri e saranno applicati a tutte le domande di riscatto e ricongiunzione presentate dal 6 gennaio 2012.

Le nuove tabelle sono consultabili sul sito di Inarcassa, ma, per il calcolo dell'onere di riscatto attraverso l'applicativo on line bisognerà aspettare che venga adeguato ai nuovi coefficienti. Il servizio, infatti, di Inarcassa On line è temporaneamente sospeso per l'aggiornamento.

Quale sarà l'effetto della rettifica è spiegato dalla Muratorio: «l'effetto complessivo della mini-riforma è duplice: se da un alto implica un costo maggiore per l'associato, dall'altro comporta un forte riequilibrio del sistema a favore delle fasce più giovani di iscritti».

di Mariagrazia Barletta architetto

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