Punta Perotti. Demolizione?

rassegna web

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno 1/02/2003

«Punta Perotti è ancora lì vero? Non fare nulla è la cosa più sbagliata che c'è, perché si può in ogni caso agire per migliorare tutta la zona».

Oriol Bohigas, architetto catalano di fama mondiale ingaggiato dal Comune di Mola per riqualificare città e lungomare, non appare per nulla sorpreso dalla nostra conferma circa la sopravvivenza dell'ecomostro che deturpa il litorale a Sud del capoluogo.

D. In città si è formato un vasto partito trasversale che mira all'abbattimento.

R. «Di certo Punta Perotti non è un edificio "intelligente", ma dire se è meglio mantenerlo in piedi o demolirlo è davvero difficile. Chi lo sa qual è la soluzione ottimale per la città. Ritengo che sia necessario studiare, fare delle valutazioni di carattere economico e di sviluppo della vostra città».

D. Lei ha previsto un grattacielo sul lungomare di Mola.

R. «È assurdo essere totalmente contro o assolutamente a favore dei grattacieli. Occorre valutare il contesto in cui sono collocati e distinguere tra "torri" e "blocchi". Io adoro le torri, slanciate verso l'alto, come i grattacieli americani: non sarebbe male avere a Mola un edificio molto rappresentativo come un faro o un albergo di questo genere. Invece, odio la seconda tipologia che non ha nulla di bello».

D. Punta Perotti in quale tipologia rientra?

R. «Punta Perotti è un blocco, è sgraziato, ma soprattutto è collocato in una posizione sbagliata. Comunque vale sempre il discorso che ho fatto in precedenza: di deve studiare per bene la situazione. Per esempio, Benidorm è una città spagnola fatta tutta di grattacieli, sviluppati in modo armonico e lineare che la rendono davvero bella».

D. Il recupero del rapporto tra città e mare è l'elemento guida della riqualificazione di Salerno, Taranto e adesso Mola. Bari a che punto è?

R. «Il capoluogo pugliese ha recuperato appieno il suo antico rapporto con il mare così come ha fatto con la città vecchia. Ovviamente ci sono notevoli margini di miglioramento, ma dovrei studiare tutta la situazione per poter essere più preciso».

D. Di recente Berlusconi, il capo del Governo italiano, ha proposto di non eliminare i piccoli abusi edilizi, ma di abbellirli.

R. «Gli abusi edilizi? Innanzitutto non bisogna farli. L'Italia risulta essere la peggiore nazione d'Europa in base al degrado degli spazi suburbani e periferici delle sue città».

Ninni Perchiazzi


PER APPROFONDIRE...

Vari articoli su www.cittaplurale.it

Vincitori ex-aequo del concorso di progettazione e fotografia 'Paesaggi costieri' organizzato da Legambiente: rinconfigurazione del lungomare di Punta Perotti a Bari.

 

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