Arte viva in Messico

Si svolgerà martedì prossimo, 19 novembre (milenio.com), l'apertura ufficiale al pubblico del Museo Jumex, commissionato dall'omonima Fondazione  (lacoleccionjumex.org) allo studio di David Chipperfield per ospitare "la collezione di arte contemporanea più importante del Messico e dell'America Latina" (milenio.com): l'edificio, che si sviluppa su cinque livelli, di cui uno sotterraneo, offrirà ai visitatori circa 1600 metri quadrati di spazi espositivi interni, integrati all'esterno da una piazza scoperta pensata per collocare sculture e altre istallazioni (fundacionjumex.org).

"Poi, al primo piano, si trova uno spazio... che  consente attività al coperto...: conferenze, eventi per la stampa, pressentazioni di cataloghi, esibizioni, eventi speciali, etc." (fundacionjumex.org), mentre al secondo si distribuiscono le prime  gallerie vere e proprie, improntate alla massima flessibilità per accogliere ogni tipo di allestimento.

"Sul terzo livello c'è la più ampia galleria espositiva, che misura circa 860 metri quadrati. Una delle principali condizioni ... era che ricevesse costante, uniforme, omogenea luce naturale,...  argomento di profonda rflessione e intenso studio in termini tecnologici" (fundacionjumex.org).

La Fondazione Jumex può contare su una collezione di più di 2.500 opere d'arte (plataformaarquitectura.cl), che diventeranno l'oggetto delle mostre previste nella nuova sede e di altri eventi itineranti internazionali.

Il complesso del Museo Jumex  rientra nell'ambito di un piano generale di sviluppo urbano - insieme al vicino Museo Soumaya (plataformaarquitectura.cl), e incarna una specifica concezione, illustrata con chiarezza dal direttore: "I musei hanno una funzione molto importante come spazi di incontro. Sono centri in cui si portano avanti ricerca e didattica, e sono realtà che prendono posizione; sono anche piattaforme di resistenza" (fundacionjumex.org).

Galleria di immagini (da archdaily.mx)

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