Paesaggio, architettura e design litici: i vincitori del premio per tesi di laurea

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Sono stati resi noti i vincitori della terza edizione del premio tesi di laurea "Paesaggio, Architettura e Design Litici", ideato e organizzato da Veronafiere in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Verona.

Vincono per la categoria "Paesaggio e Architettura": Brunella Popolizio dell'Università degli Studi Roma Tre, con il progetto del parco delle cave a Matera e Simone Barbi dell'Università degli Studi di Firenze, autore di un progetto per il monastero di Sant'Antimo. Per la sezione "Design", una menzione va alla tesi di Andrea Giovanni Dal Prete del Politecnico di Milano, Scuola del Design.

Matera, Parco delle cave

Silenzi di pietra

Il concorso, che ha visto la partecipazione di 63 gruppi di neolaureati provenienti dalle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Design o Istituti di formazione equivalenti, con laurea triennale o quinquennale, è stato suddiviso in due sezioni che coprono le principali aree a cui è orientata la progettazione litica.

La sezione "Paesaggio e architettura" comprende l'area disciplinare della ricerca, del progetto e della costruzione di edifici pubblici e privati, degli spazi urbani, della ricomposizione del paesaggio e del recupero architettonico-ambientale delle cave, del recupero e restauro delle preesistenti storiche.

La sezione "Design" riguarda gli oggetti d'uso, gli arredi per interni ed esterni, le innovazioni di prodotto ottenibili dalla trasformazione dei materiali litici.

Curato dagli architetti Vincenzo Pavan e Laura De Stefano e promosso all'interno del programma culturale della 49^ edizione di Marmomacc (24-27 settembre 2014), il Premio intende favorire l'approccio dei futuri professionisti - architetti, ingegneri e designer - ai materiali litici, stimolandone la conoscenza, la ricerca e l'applicazione in progetti di architettura, paesaggio e design culturalmente e tecnicamente avanzati.

I vincitori sono stati decretati da una giuria di professionisti di spicco e figure istituzionali:
• Luisa Bocchietto - Biella, Board Icsid, International Council of Societies of Industrial Design
• Klaus Theo Brenner - Berlin, Potsdam School of Architecture (FHP)
• Victor Lopez Cotelo - TU Monaco
• Vincenzo Pavan - rappresentante di Marmomacc, Verona
• Nicola Brunelli - vicepresidente Ordine Architetti Verona

Categoria "Paesaggio e Architettura":

1° PREMIO a Brunella Popolizio dell'Università degli Studi Roma Tre, Facoltà di Architettura, A. A. 2012/13 Titolo della tesi: Matera, il Parco delle cave. Recupero dell'antico tracciato della Via Appia e valorizzazione a destinazione agricola dell'area. Progetto di un frantoio e mercato nell'area di un ex cava di tufo.

Secondo la giuria: «La qualità del progetto si evidenzia per un attento inserimento nel paesaggio, per l'integrazione degli elementi funzionali e architettonici, per l'ordine strutturale che organizza in modo riuscito: costruzione, luce e dimensioni; e infine per i materiali in cui protagonista è la pietra, la quale unifica il taglio verticale della cava con il piano orizzontale del costruito. Viene apprezzata la proposta di sviluppo di un'attività concreta, legata alla tradizione, di ricaduta positiva per il territorio».

2° PREMIO a Simone Barbi dell'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura, A. A. 2012/13
Titolo della tesi: Silenzi di pietra. Proposta progettuale per il Monastero di Sant'Antimo.

Secondo la giuria: «L'intervento progettuale si distingue grazie a un inserimento rispettoso nei confronti del contesto fortemente caratterizzato dalla presenza dell'Abbazia di Sant'Antimo. Le forme semplici, l'uso particolare della luce naturale e l'individuazione di suggestive viste prospettiche, rendono contemplativi gli ambienti monastici. La pietra, spesso intervallata dall'uso del calcestruzzo a vista e del legno, contribuisce alla stretta relazione tra progetto e preesistenze».

Per la categoria Design:

MENZIONE SPECIALE a: Andrea Giovanni Dal Prete - Politecnico di Milano, Scuola del Design, A. A. 2012/13. Titolo della tesi: Pietra punto e croce. La rivoluzione della pietra nel mondo del design.

Motivazione della giuria: «La tesi si focalizza sull'indagine di possibile utilizzo di un brevetto che permette di trasformare la tradizionale solidità della pietra in un materiale di rivestimento, di ridotto spessore, applicabile anche su superfici curve. La ricerca produce prove ed esperimenti che ampliano il campo di attenzione e lasciano presagire vari possibili impieghi nel settore del design».

Per la categoria "Paesaggio e Architetture" sono state assegnate anche menzioni speciali, queste vanno a Salvatore Dentamaro, Maria Bruna Pisciotta, René Soleti, Valentina Spataro, Maria Strippoli, Margherita Valente del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, A. A. 2012-­‐2013, nella cui tesi di laurea si sono occupati dei caravanserragli turchi.

Menzione anche per Novella Terzani Baccani dell'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura; titolo della tesi: "Ex natura loci", e per Davide Licci, Ezio Localzo, Laura Pilone, Ilaria Santoro, Antonia Scarimbolo, Mariana Soricelli del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, che hanno analizzato i sistemi insediativi e le tipologie edilizie dei centri di antica origine nella tesi: "Le città lineari del Salento leccese: Presicce".


Ex natura loci | Le città lineari del Salento leccese: Presicce

Meritevole di menzione, inoltre, Alessandro Fusi dell'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura con la tesi: "Imago urbis. Centro di documentazione della civiltà etrusca e romana a Roselle".

Per la categoria "Design" ci sono state delle segnalazioni. Riconosciuto il merito di  Francesco Zardini dell'Università degli Studi di Trento, corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, A. A. 2012-­‐2013. Titolo della tesi: "Il paesaggio della Valpolicella e della Lessinia".

Segnalati anche i lavori di Valeria De Leo, Germano Germanò, Simonetta Intini, Angela Marcella Mauriello, Annamaria Nuzzi, Serena Sciannameo del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, che hanno studiato i caratteri dell'architettura maltese e Mirko Franzoi, Petra Montuschi, Marco Morlacchi del Politecnico di Milano, Scuola di Architettura Civile, con "Il museo della città di Siracusa".

I vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgerà nel padiglione 1 di Inside Marmomacc & Abitare il Tempo e che sarà preceduta da una lectio magistralis dedicata al Premio.

I progetti saranno inoltre esposti all'interno del Padiglione 1 dal 24 al 27 settembre 2014 e le tesi vincitrici, insieme con tutte quelle ritenute onorevoli di menzione o segnalazione, saranno pubblicate sul sito di Marmomacc.