Sister: meno cara la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale

Azzerato il pagamento di 200 euro una tantum, il costo delle password passa da 30 a 15 euro

Eliminati i rimborsi da versare per le spese amministrative connesse alla stipula delle convenzioni per l'accesso alle banche dati ipotecaria e catastale e ridotti quelli annuali previsti per ogni password resa disponibile all'utente per la consultazione.

Sono queste le novità principali contenute nel Provvedimento con cui l'Agenzia delle Entrate ridisegna la disciplina che regola l'accesso telematico alle banche dati sia ipotecaria che catastale, rideterminandone i costi per l'utenza. Restano invariati i tributi erariali connessi all'erogazione dei singoli servizi di consultazione.

In particolare è azzerato il pagamento di 200,00 euro da corrispondere una tantum a titolo di rimborso delle spese amministrative connesse alla convenzione. Mentre l'importo da versare per ogni password resa disponibile all'utente nell'anno solare viene dimezzato, passando da 30 a 15 euro.

Provvedimento Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2014

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