Selezionati i progetti under 35 vincitori di A Designer A Day 2015

La mela nella sua totalità il tema di quest'anno: non solo quindi come prodotto finale da consumare, ma anche come rapporto con il territorio. Sono stati selezionati i vincitori della divisione under 35 dell'edizione 2015 del concorso A designer A Day.

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Anche quest'anno, il famoso detto "Una mela al giorno.." si trasforma in un "designer/progetto al giorno..", da cui il titolo dell'iniziativa A Designer A Day. Dopo il successo riscosso durante la Milano Design Week che ha visto protagonisti i progetti della sezione speciale inaugurata quest'anno dal contest, sono stati finalmente selezionati i vincitori della divisione under 35 dell'edizione 2015.

La mela nella sua totalità il tema di quest'anno: non solo quindi come prodotto finale da consumare, ma anche come rapporto con il territorio, elemento alla base di dinamiche e processi produttivi-distributivi tra tradizione e innovazione, scelta alimentare come espressione di uno stile di vita sostenibile.

Nella scelta dei progetti selezionati è stato premiato l'utilizzo di materiali naturali, ma al tempo stesso anche la consapevolezza delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie produttive. Molti dei prodotti selezionati, insieme ai progetti della sezione speciale presentati durante il Fuorisalone, avranno inoltre quest'anno la grandissima opportunità di raggiungere veramente il mercato grazie al sostegno di importanti partner commerciali: la piattaforma on-line buru-buru.com e il Mart, museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

I progetti vincitori

Cortecce | Collezione di cravatte, papillon e taccuini da viaggio

Design by Giulia Ciuoli

Serie di cravatte, papillon e taccuini da viaggio, tessuti a mano, la cui texture riconduce, mediante uno studio sinestetico, agli effetti grafici che la scorza di piante e frutti offrono.

Sono la corteccia di alberi, la scorza di frutti come la mela, i soggetti presi in considerazione. Tramite un mirato studio di design tessile e la produzione con telaio manuale a 8 licci, tali effetti vengono trasposti sul tessuto come fossero "orme" della scorza di mela Golden Delicius, ricavato tramite la tintura naturale ricavata dalla corteccia del melo Pirus Malus (dai butti di potatura). L'intreccio raso a 8 diventa texture per tessuti da cravatteria, da papillon e per taccuini da viaggio. 

L'altra metà della mela | Kit per il riutilizzo delle bucce

Design by Guglielmo Brambilla + Elena Biondi

La buccia della mela è la parte che più contiene fibre, vitamine, antiossidanti e altre sostanze buone per la salute. Quindi, perché buttarla? Semplici accessori del vivere quotidiano possono forse ricordarci di come ogni cosa che mangiamo è preziosa, aiutandoci a riutilizzare in maniera diversa un qualcosa che pensavamo fosse inutile.

Quali sono i semplici passaggi che servono per conservare le buccia di una mela? Una lama che la sbucci, una superficie aperta che permetta il passaggio dell'aria per essiccare le bucce, una base in legno per contenerle ed uno strumento (sempre in legno) per pestarle e ridurle in piccoli pezzi, da utilizzare per infusi, salse e perché no, profumi o sapone.

La composta | Compostiera domestica

Design by Denny Casini + Alberto Biadene

Composta nasce dall'interesse di voler riutilizzare gli scarti di mela quali bucce, torsoli e semi, in modo che ogni parte concluda il proprio percorso senza nessuno spreco, ricreando la vita con la nascita di una nuova pianta.

Si presenta come vaso+compostiera integrata, i semi vengono conservati per il ciclo di germogliazione ed il vaso diventa la sede che ospita il piccolo albero di melo che verrà nutrito inizialmente grazie al proprio compost. Composta ricorda la forma di una mela sbucciata, il suo obiettivo è quello di avvicinare gli utenti ad uno stile di vita sano, educando adulti e bambini al rispetto per la natura e i suoi cicli, suggerendo una positiva relazione fra uomo e natura.

 

 

Mela+ | grattugia mela

Design by Marta Zanotti

Melapiù è un oggetto semplice che vuole restituire la mela in un aspetto diverso per avvicinare anche il pubblico più avverso a questo delizioso alimento. Un oggetto della tradizione che così reinventato diventa monouso ed adatto al posizionamento in tavola. Il progetto prende ispirazione dallo spolpa mela in vetro, un elemento presente in molte cucine delle nonne trentine ora però finito nel dimenticatoio.

 

Lavora su come la percezione dell'alimento stesso cambia il suo sapore. A seconda di come la mela viene presentata o tagliata essa infatti diventa più dolce o più aspra. Attraverso il raschiamento della mela sbucciata sulla parte ruvida centrale, si ottiene una polpa di mele morbida e omogeneo.

Melapiù è accompagnato da un simpatico sacchetto di cotone stampato con l'antica tecnica Handdrunk (stampa a mano). La parola tedesca Handdruck può essere tradotta sia come 'stretta di mano' che come 'stampa a mano'. Ciò rappresenta la volontà anche nel packaging di ristabilire un rapporto tra la quotidianità e le antiche tecniche artigiane altrimenti dimenticati, aprendo nuove orizzonti di azione e collaborazione.

Meladì - una mela al dì, portamele

Design by DDuM, Laura Pirro, Giulio Mandrillo e Chiara Pirro

Che giorno della settimana è oggi? Lunedì, martedì...giovedì? Te lo dice MELAdì, un dosatore settimanale di mele che conta le giornate della settimana che passano. Una mela al dì a farti da cadenzatore: un cursore da far scorrere per ogni mela mangiata, per ogni giorno trascorso. MELAdì prende alla lettera il detto "una mela al giorno" e ne fa filosofia e concept di base. L'oggetto sposa la tavola e la cucina, facile da spostare, iconico nella sua forma semplice si affida ai colori delle mele sospese.

My better half | spicchia mela

Design by Irene Zangrandi

Un taglia mela che invita alla condivisione. La forma dell'oggetto ricalca il profilo della mela: in maniera semplice e veloce la mela viene spaccata a metà con un cuore centrale in corrispondenza del torsolo. My better half è costituito da una struttura in legno di faggio da impugnare e da una lama/fustella centrale per il taglio.

 

Welcome Home | casetta per uccelli +sito

Design by Simone Castiglione + Laura Cipriani

Welcome Home è un prodotto che vuole riunire genitori e bambini nello scoprire come valorizzare lo scarto della mela. In un percorso che va dall'albero alla casa, il progetto affronta il tema della mela come un'esperienza didattica da vivere tutti giorni. La casetta per uccelli, supportata dal sito web, diventa un gioco didattico e social: è un osservatorio per imparare a riconoscere le specie di uccelli e le varietà di mele, per imparare a fotografarli e per condividerli con le altre famiglie.

Il torsolo della mela è lo strumento attraverso il quale il bambino vive questa esperienza: può provare a mettere ogni giorno un torsolo diverso e capire quale varietà piace di più agli uccellini. Dal design essenziale, Welcome Home è realizzata in massello di larice Trentino, adatto per uso esterno, non trattato con sostanze chimiche e completamente disassemblabile. La struttura è sostenuta da un cavo con blocco regolabile che consente di appenderla all'altezza desiderata, il bastone composto da due parti consente con facilità l'inserimento del torsolo e ha dimensioni tali da poter essere riposto all'interno della casetta quando non è in uso.

I progetti in mostra e in vendita

Sette progetti, più una menzione, saranno in mostra, da venerdì 29 a domenica 31 maggio, a Open Design Italia, una mostra mercato dedicata all'autoproduzione in cui l'attività creativa è direttamente collegata all'attività produttiva.

La manifestazione, giunta quest'anno alla sua quinta replica, è rivolta a designer, stilisti, artisti, maker, artigiani e piccole imprese e si pone l'obiettivo di selezionare prodotti dall'alto valore narrativo che raccontano il saper fare e privilegiano la filiera corta, facendo emergere collaborazioni proprio tra designer, imprese e artigiani del territorio.

Per la Trentina, buru-buru.com inaugura un'apposita sezione A Designer A Day, dove potrà essere acquistata una selezione di prodotti di questa e delle passate edizioni. Infine, il Mart, con il programma Civica Project, promuoverà dal 29 maggio presso il bookshop della Galleria Civica di Trento i lavori dei giovani designer, dando la possibilità di presentare e commercializzare i propri prodotti.

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