Milano, Teatro per l'infanzia e l'adolescenza: consegnato l'edificio progettato da Italo Rota

L'architettura, aggregazione di volumi puri, si ispira alla crescita dei cristalli. Flessibilità d'uso, colore per l'edificio realizzato a cura di Generali Real Estate come opera a scomputo all'interno del Maciachini Business Park.

notizie di architettura

È stato consegnato al Comune di Milano, lo scorso 27 luglio, il Teatro per l'infanzia e l'adolescenza progettato da Italo Rota e realizzato a cura di Generali Real Estate come opera a scomputo all'interno del Maciachini Business Park. L'offerta culturale - come annunciato dal sindaco Giuseppe Sala - sarà dedicata alle famiglie e ai più giovani.

«Il teatro - ha commentato Rota - è una costruzione che si configura come la crescita di un ‘cristallo', con geometrie di volumi puri aggregati intorno al corpo del grande volume teatrale. Una macro grafica è segno distintivo di un edificio pubblico aperto a tutti i cittadini, che vive in simbiosi con lo spazio esterno del parco che lo accoglie».

Foto: © Comune di Milano

Il volume si sviluppa su tre piani per una superficie coperta di circa 2mila metri quadri che si adatta a diversi usi, grazie alla presenza di spazi articolati, differenziati e flessibili. La sala spettacoli è infatti dotata di un sistema di tribune sollevabili e spostabili meccanicamente per permettere tre diverse configurazioni. Inoltre, per consentire una flessibilità d'uso notevole, il pavimento del teatro può adattarsi a diverse esigenze grazie a due grandi piattaforme sollevabili mediante sistemi meccanici. 

Foto: © Comune di Milano

Gli altri spazi polifunzionali del teatro comprendono: un ampio foyer dal quale si accede ai diversi spazi del teatro, con due ingressi contrapposti (uno da via Giovanni Bovio e uno che si affaccia sul parco pubblico); una sala conferenze da circa 80 posti, accessibile direttamente dal foyer ma da questo separabile tramite pareti mobili; quattro sale polifunzionali per attività didattiche e ludiche; un locale ristoro con doppio accesso (sia dall'interno della struttura che dal parco pubblico adiacente).

Foto: © Comune di Milano

L'edificio si relaziona allo spazio esterno tramite aperture verso il giardino interno e verso il parco all'esterno, che favoriscono l'ingresso di luce naturale.

Mariagrazia Barletta

pubblicato in data: