Cupola Fantastica. I bambini reinterpretano il Duomo di Firenze a 600 anni dall'inizio dei lavori

i risultati del concorso indetto dall'Ordine Architetti Firenze

Era il 1420 quando, a seguito del concorso bandito dall'Opera di Santa Maria del Fiore, iniziarono i lavori per la Cupola della Cattedrale, simbolo di Firenze e impresa che celebrò il genio di Filippo Brunelleschi.

A 600 anni di distanza, quell'impresa ha dato modo a centinaia di bambini di mettere in campo la propria creatività, reinterpretando la cupola con tutta la fantasia a disposizione.

Al concorso, indetto da Fondazione Architetti Firenze - con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dell'Opera di Santa Maria del Fiore - hanno risposto circa 370 "baby Brunelleschi", che con altrettante proposte hanno colorato e trasformato la cupola con tecniche e materiali differenti, facendola diventare, appunto, "fantastica".

Una buona occasione per utilizzare la creatività, sperimentando costruzioni 3D, ideando videogiochi e lampade, ma anche decorazioni green con l'utilizzo dei fiori.

I lavori sono arrivati non solo da Firenze, ma anche dalle altre città toscane (da Arezzo a Volterra, da Pisa a Pistoia), dal resto d'Italia (ad esempio da Udine, Messina, Parma e La Spezia) e perfino dall'estero, da paesi come Germania, Spagna, Inghilterra e Zimbabwe.

La giuria - composta da Cecilia Del Re, assessore all'urbanistica del Comune di Firenze; Sara Funaro, (assessore all'educazione del Comune di Firenze), Duilio Senesi (presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze), Colomba Pecchioli (presidente della Fondazione Architetti Firenze), Andrea Orani (illustratore) Veronique Dalschaert (artista) e Vincenzo Vaccaro (consigliere dell'Opera di Santa Maria del Fiore) con il coordinamento di Roberto Malfatti (architetto e illustratore del gruppo di lavoro "Architetture Fantastiche") - ha accuratamente visionato tutte le proposte, decretando i vincitori lo scorso 20 maggio, proprio nel giorno dell'anniversario dell'inizio dei lavori di quella grandiosa opera.

Primo classificato: Alice, 12 anni | Firenze

Secondo la giuria, il primo premio assoluto va ad Alice, "per aver saputo interpretare simbolicamente il ruolo dell'Architettura nel suo rapporto con la natura e l'ambiente, esprimendo un messaggio di speranza"

Secondi classificati ex aequo

Lucy (5 anni, Firenze)

Maria Sofia (4 anni, Arezzo)

Sofia (5 anni, Campi Bisenzio)

Aurora (13 anni, Firenze)

Filippo (12 anni, Volterra)

Le menzioni d'onore

Aurora (10 anni, Firenze)

Cora (12 anni, Firenze)

Ginevra, Vittoria ed Edoardo (8, 5 e 3 anni, Scandicci)

Giulia (13 anni, Zimbabwe)

Lorenzo (8 anni, Pistoia)

Matteo (7 anni, Firenze)

Nina (9 anni, Firenze)

Pietro (8 anni, Firenze)

Menzione d'onore Gruppo Architetture Fantastiche: Marta, 13 anni di Signa

maggiori informazioni: architettifirenze.it

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