Ricostruzione privata Centro Italia: Dm Parametri per calcolare la parcella professionale

Aggiornato il contratto-tipo per le prestazioni in favore di committenti privati

Per calcolare le prestazioni tecnico-professionali per le attività di ricostruzione privata, l'onorario massimo va definito in base al Dm Parametri 140 del 2012, ossia il decreto di riferimento per la liquidazione, da parte di un organo giurisdizionale, dei compensi delle professioni regolamentate. La parcella che ne viene fuori va poi ridotta del 30 per cento.

È quanto stabilito prima da una modifica al Dl cosiddetto Sisma (decreto 189 del 2016) introdotta dal Dl Agosto e poi da un'ordinanza (n. 108 del 2020) del commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, valida appunto per la ricostruzione privata nei territori colpiti dagli eventi simici che si sono susseguiti a partire dal 24 agosto 2016.

Più precisamente, per tutte le attività tecniche attuate per la ricostruzione privata, il contributo massimo (al netto dell'Iva e dei contributi previdenziali) per i compensi professionali è determinato ai sensi del decreto del ministro della Giustizia del 20 luglio 2012, n. 140. Al compenso si applica poi una riduzione del 30 per cento. Questo è quanto stabilisce l'articolo 34 del Dl Sisma. La determinazione del compenso in base al Dm 140 si applica a tutti i progetti presentati a partire dal 15 agosto 2020.

L'ordinanza del commissario Legnini aggiunge che il contributo pubblico è corrisposto direttamente al professionista incaricato della progettazione architettonica e dell'asseverazione, che è anche il coordinatore dell'intervento nei rapporti con l'Usr e con i soggetti pubblici titolari di potere autorizzatorio. 

Rtp: primo passo di un «percorso non completo e non ottimale»

L'ordinanza nasce da un protocollo d'intesa e da confronti tra la struttura commissariale e la Rete delle professioni tecniche. «Grazie al lavoro ed al confronto portato avanti in maniera continua ai vari livelli istituzionali e nello specifico con il commissario straordinario alla ricostruzione si è raggiunto un primo riconoscimento concreto e reale di un compenso equo previsto da una norma certa come il DM 140/2012 da utilizzare come base per la definizione delle prestazioni svolte dalle professioni tecniche nell'ambito della ricostruzione privata post sisma 2016», scrive la Rtp in un comunicato.

«Il percorso fin d'ora compiuto, non è sicuramente completo ed ottimale, ma comunque evidenzia le esigenze delle professioni tecniche e, al tempo stesso, mostra come lavorando insieme e coesi si possano ottenere dei risultati sia per la categoria sia per la popolazione presente nel cratere alla quale i professionisti tecnici offrono ogni giorno competenza e supporto», è il commento della Rtp.

Dl SISMA | articolo 34, comma 5

«Il contributo massimo, a carico del Commissario straordinario, per tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione privata, è stabilito nella misura, ridotta del 30 per cento, al netto dell'IVA e dei versamenti previdenziali, corrispondente a quella determinata ai sensi del decreto del Ministro della giustizia del 20 luglio 2012, n. 140, concernente gli interventi privati. Con provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 2, comma 2, sono individuati i criteri e le modalità di erogazione del contributo e può essere riconosciuto un contributo aggiuntivo dello 0,5 per cento per l'analisi di risposta sismica locale, al netto dell'IVA e dei versamenti previdenziali. Con i medesimi provvedimenti può essere altresì riconosciuto un contributo ulteriore, nella misura massima del 2 per cento, per le attività professionali di competenza degli amministratori di condominio e per il funzionamento dei consorzi appositamente istituiti dai proprietari per gestire interventi unitari. Le previsioni per la determinazione del contributo massimo concedibile ai professionisti di cui al presente comma si applicano ai progetti presentati successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione».

Aggiornato il contratto-tipo

L'ordinanza aggiorna, inoltre, il contratto-tipo per lo svolgimento di prestazioni d'opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016.

Procedura semplificata per riparazione di danni lievi

L'ordinanza 108 introduce anche una procedura semplificata per la presentazione delle domande di riparazione dei danni lievi, la cui scadenza è fissata al 30 novembre.

«Per consentire a tutti di rispettare tale termine, dichiarato perentorio dal legislatore, e permettere a tecnici e cittadini di valutare anche la possibilità di integrazione del contributo con i superbonus sisma ed eco, è stata prevista la possibilità di presentare domande anche con documentazione parziale, con l'obbligo di integrarle entro il 31 gennaio prossimo», spiega una nota diffusa dalla struttura commissariale.

Superbonus

L'articolo 7 dell'ordinanza, infine, stabilisce la possibilità di utilizzare il super-sismabonus previsto dall'articolo 119 del Dl Rilancio, al posto del vecchio sismabonus, per le spese di riparazione o ricostruzione che eccedono il contributo concesso dallo Stato. «In questo modo - spiega ancora la struttura commissariale - gli eventuali accolli a carico dei committenti potranno essere coperti dalla detrazione fiscale del 110%».

di Mariagrazia Barletta

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