Paris. Quattro visioni sul futuro di Les Halles

Sede storica del più importante mercato parigino, trasferito nei pressi dell'aeroporto di Orly alla fine degli anni '60, Les Halles ha mantenuto la sua connotazione anche quando si è trasformato in un gigantesco terminale per il trasporto urbano, che ogni giorno vede transitare centinaia di migliaia di viaggiatori. Il Forum, cioè il grande centro commerciale interrato che costituisce il cuore del quartiere, si è esteso negli anni ottanta ed è stato integrato da un parco di dieci acri.

La città di Parigi, avvertendo l'esigenza di mantenere rapido e fluido l'accesso alla città dai piani interrati del terminal e di valorizzare  gli edifici storici del quartiere, ha selezionato una rosa di progetti per il rinnovamento urbano di Les Halles: uno sarà scelto a fine mese, anche sulla base del gradimento espresso dai parigini, che in questi giorni possono prendere visione delle proposte selezionate nell'esposizione allestita al Forum.

I finalisti sono: AJN/Jean Nouvel, OMA/Rem Koolhaas, Seura/David Mangin, MVRD/Winy Maas,

Nei progetti, al di là dell'impronta personale conferita dai singoli architetti, si riscontra un tratto comune, una certa propensione a verticalizzare il collegamento tra i livello fuori terra del parco urbano e i piani del centro commerciale.

Nouvel ha previsto un massiccio utilizzo dell'area, con l'aggiunta di edifici su entrambi i lati del parco e nel quartiere: la sua proposta è la più spettacolare, in quanto ipotizza una serie di giardini pensili distribuiti su tre livelli, per un'altezza complessiva di 27 metri.

Koolhaas ha immaginato torri trasparenti che emergono dai livelli interrati e ha impostato una visione dall'alto che inquadra il terminal dei treni.

Mangin ha definito un'ampia passeggiata che ricalca il modello delle Ramblas di Barcellona e conduce a un nucleo comprendente spazi per le attività culturali e ristoranti.

Nella proposta di Maas è presente un livello fuori terra in cui si alternano aree a giardino e corpi trasparenti.

I lavori, che  dovrebbero iniziare nel 2007, si relazioneranno comunque alla particolare natura di Les Halles e dei suoi circa 200 esercizi commerciali. L'intento degli amministratori è completare l'opera per le Olimpiadi del 2012, che Parigi spera di ospitare.

Ulteriori informazioni e le immagine dei quattro progetti su
www.linternaute.com/meilleur/halles/1.shtml

 

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