Mibact, avviata la selezione per collaborazioni in 43 Soprintendenze

Domande entro il 9 febbraio 2021

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Al via la selezione di architetti, archeologi, assistenti tecnici di cantiere, ingegneri, storici dell'arte e tecnici contabili a cui affidare incarichi di collaborazione presso 43 Soprintendenze del Mibact. L'avviso - pubblicato dalla direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio (Dgabap) - dà seguito alle previsioni del Dl Agosto che aveva dato il via libera agli incarichi al fine di sopperire alla "storica" carenza di personale tecnico nelle Soprintendenze. Si tratta di una misura a cui il ministero fa ricorso in attesa che vadano a regime le nuove modalità di reclutamento dei funzionari tramite corso-concorso. 

Più nel dettaglio, la pubblicazione del bando per incarichi di collaborazione è stato possibile con il Dl Ristori che ha provveduto a rimuovere un vincolo che ne impediva l'attivazione. Secondo il Dl Agosto, infatti, l'affidamento degli incarichi poteva avvenire solo dopo la pubblicazione del bando per il corso-concorso, tuttavia sospeso a causa dell'emergenza epidemiologica. Il Dl Ristori ha poi rimediato, consentendo l'avvio immediato della selezione per incarichi di collaborazione.

Oltre alle soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio regionali, provinciali o per le aree metropolitane, gli incarichi saranno conferiti anche dalla Soprintendenza nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo (con sede a Taranto) e dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma. I collaboratori dovranno supportare gli enti nelle attività di tutela e valorizzazione dei beni culturali. 

Domande entro il 9 febbraio

La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 12,00 del 25 gennaio 2021 ed entro e non oltre le ore 12,00 del 9 febbraio 2021. Le candidature vanno effettuate esclusivamente tramite la piattaforma informatica il cui link sarà reso noto sul sito della Dgabap (dgabap.beniculturali.it). Sarà pubblicato anche l'indirizzo dell'help desk e delle Faq.

È consentita la presentazione di una sola domanda per ciascuna figura professionale, «in caso contrario - si legge nell'avviso - verrà presa in considerazione la prima istanza in ordine cronologico di presentazione». 

 

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» REQUISITI
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ELENCO SOPRINTENDENZE

Durata e valutazione delle candidature

Un'apposita commissione (da nominare) valuterà l'esperienza maturata, i ruoli ricoperti, la lettera motivazionale e la specifica formazione professionale. Gli incarichi, della durata minima di sei mesi, non potranno protrarsi oltre il 31 dicembre 2021.

Compenso

Per le figure professionali per cui è richiesto il diploma di laurea il compenso è stabilito «nell'importo massimo lordo computato su 12 mesi di euro 32.000,00 IVA inclusa, parametrato all'impegno richiesto». Per la figura professionale di assistente tecnico di cantiere, il compenso è stabilito «nell'importo massimo lordo computato su 12 mesi, di euro 25.000,00 IVA inclusa, parametrato all'impegno richiesto».

«Sono a carico del collaboratore gli oneri previdenziali e fiscali nella misura prevista dalle vigenti disposizioni di legge, nonché ogni copertura assicurativa», precisa l'avviso.

Al professionista a cui è conferito, inoltre, l'incarico di responsabile unico del procedimento, può essere riconosciuto un ulteriore compenso di massimo 8mila euro (lordi).

Requisiti

Architetti

Per gli architetti (occorre la laurea quinquennale o magistrale) sono richiesti più requisiti specifici. Bisogna essere iscritti all'Albo e aver un'esperienza professionale di almeno quindici anni, di cui almeno tre anni trascorsi nella pubblica amministrazione purché i relativi incarichi abbiano riguardato le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

Sono inoltre richieste conoscenze di procedure amministrative e di appalti per l'affidamento di lavori, servizi e forniture. È necessario avere esperienze di coordinamento di cantieri pubblici e/o privati relativi a beni culturali vincolati ovvero esperienze di project management, da cui si evinca una competenza nel coordinamento progettuale di cantieri (pubblici o privati) di beni culturali vincolati. È richiesta, infine, esperienza nella redazione dei piani di sicurezza e di coordinamento (sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione).

L'esperienza professionale può essere anche di minor durata, ossia di almeno di dieci anni di cui almeno due maturati nelle pubbliche amministrazioni, nel caso in cui gli architetti abbiano conseguito un diploma di specializzazione e/o un dottorato di ricerca sui temi della conservazione e del restauro architettonico, della tutela dei beni culturali e paesaggistici. 

Assistenti tecnici di cantiere

Per gli assistenti tecnici di cantiere è richiesta un'esperienza specifica di otto anni congiuntamente ad un diploma di scuola secondaria di secondo grado. In alternativa, per i candidati con laurea quinquennale (vecchio ordinamento) o magistrale in ingegneria o architettura, l'esperienza professionale richiesta è di almeno cinque anni, di cui almeno due maturati grazie ad incarichi di collaborazione con le pubbliche amministrazioni.

Per i dettagli e per restare aggiornati si consiglia di visitare periodicamente il sito dgabap.beniculturali.it.

di Mariagrazia Barletta