Soprintendenze: ok a incarichi professionali per sopperire alla carenza di personale tecnico

Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio sono autorizzate a conferire incarichi professionali di collaborazione, per una durata massima di 15 mesi, in deroga ai limiti finanziari previsti dalla legislazione vigente. L'obiettivo: sopperire alla "storica" carenza di personale tecnico, in attesa che vadano a regime le nuove modalità di reclutamento dei funzionari tramite corso-concorso.

È quanto emerge dal decreto cosiddetto Agosto, con il quale il Governo ha messo in atto un'ulteriore manovra per fronteggiare la crisi economica generata dall'emergenza Covid. Provvedimento ora assegnato alla Commissione Bilancio del Senato.

La possibilità per le Soprintendenze di conferire incarichi è consentita non oltre il 31 dicembre 2021 e per un importo massimo di 40mila euro per singolo incarico, entro il limite di spesa di 4 milioni di euro per l'anno 2020 e di 16 milioni di euro per l'anno 2021. Ai collaboratori possono essere attribuite le funzioni di Responsabile unico del procedimento (Rup). «Tale spesa risulta congrua per poter conferire un numero di incarichi di collaborazione a professionisti pari a un massimo di n. 500 unità», si legge nel Dossier tecnico elaborato dal Senato.

 Ciascuna Soprintendenza è tenuta ad assicurare il rispetto degli obblighi di pubblicità e trasparenza nelle diverse fasi della procedura finalizzata all'assegnazione degli incarichi. 

Dl Agosto:
Ok ai concorsi per funzionari al Mibact e all'arsenale di Taranto
• Iniezione di risorse per scuole e messa in sicurezza del territorio
Bonus alberghi elevato al 65% e rifinanziato fino al 2021

Obiettivo: «Sopperire alla grave carenza di organico»

La misura - ha spiegato il Mibact in una nota diramata in risposta ad un articolo del Corriere della Sera -  fa parte di un pacchetto di azioni che hanno come obiettivo quello di «assicurare lo svolgimento delle funzioni di tutela e di valorizzazione del territorio assegnate agli uffici ministeriali, vista la grave carenza di organico che affligge tutti gli uffici e in modo particolare le Soprintendenze».

«Per queste finalità - continua la nota - viene autorizzata la possibilità di rafforzare il personale tecnico: nessuna assunzione diretta, ma assegnazione di incarichi a professionisti - quindi laureati e abilitati, altrimenti non potrebbero neanche essere nominati Responsabili dei procedimenti (Rup) - di max 15 mesi che serviranno ad aiutare le Soprintendenze a sopravvivere e a smaltire il carico di lavoro arretrato, proprio in attesa che finalmente arrivino i funzionari di ruolo assunti con concorso».

«Per superare la straordinaria carenza di dirigenti del Mibact (che conta oggi appena 95 dirigenti di ruolo su una dotazione organica di 192 unità) il decreto introduce inoltre il corso-concorso per la dirigenza tecnica. Una soluzione innovativa - il vero e proprio cuore delle misure adottate - che vedrà la collaborazione della SNA e della Scuola dei beni culturali e che testimonia quanto le norme del decreto servano a tamponare le emergenze e allo stesso tempo ad intervenire in modo strutturale e permanente sulle modalità di reclutamento del personale». 

Per approfondire le modalità con cui sarà espletato il corso-concorso, si rimanda al'articolo pubblicato lo scorso 25 agosto (Dl Agosto: ok ai concorsi per funzionari al Mibact e all'Arsenale di Taranto).

di Mariagrazia Barletta

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