Bonus baby-sitting: al via le domande online anche per i liberi professionisti

Ecco i requisiti e le modalità per accedere al beneficio

L'Inps ha attivato la procedura online per richiedere il nuovo bonus baby-sitting previsto dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. L'agevolazione spetta anche ai liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza private, tra cui gli architetti e ingegneri associati Inarcassa.

È prevista la corresponsione di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali. Il bonus può essere fruito solo se l'altro genitore non accede ad altre tutele o al congedo parentale, come sottolinea anche Inarcassa sul suo sito. Il bonus si inquadra nelle misure previste dal Dl 30 del 2021 volte all'introduzione o al rinnovo, fino al 30 giugno 2021, di interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena.

Si veda anche:
Reddito di emergenza: domande online sul sito Inps fino al 30 aprile

La domanda va inoltrata all'Inps

La domanda va inoltrata dal sito internet www.inps.it, utilizzando l'apposito servizio online "Bonus servizi di baby-sitting", oppure tramite gli enti di Patronati, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.

Coloro che intendano presentare domanda mediante l'applicazione web possono accedere al servizio mediante riconoscimento dell'identità digitale tramite Spid almeno di livello 2, Carta di identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns).

Erogazione tramite Libretto di famiglia o in via diretta al richiedente

Il bonus è erogato mediante il libretto di famiglia (si tratta di un apposito libretto nominativo prefinanziato, acquistabile presso l'INPS o gli uffici postali, disciplinato dall'art. 54-bis del D.L. 50/2017) o, in alternativa, direttamente al richiedente per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Viene inoltre specificato che nel caso in cui il bonus venga utilizzato per servizi integrativi per l'infanzia, esso non è compatibile con la fruizione del cosiddetto bonus asilo nido.

I "paletti": limite di spesa e numero di beneficiari

Il bonus è  riconosciuto «ai lavoratori autonomi non iscritti all'Inps, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari», precisa l'Inps nel messaggio 1296 della Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidità Civile.

I benefici introdotti dal Dl 30 del 2021 (congedi straordinari e bonus baby-sitting) sono riconosciuti nel limite di spesa di 282,8 milioni di euro per l'anno 2021. Va ricordato che il Dl 30 del 2021 è ora all'esame della Camera (in prima lettura) per la conversione in legge.

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