Sisma 2016: Invitalia avvia l'albo unico per progettisti, direttori dei lavori e commissari di gara

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Per conto del commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Invitalia ha avviato la costituzione di un albo unico per la formazione di due elenchi di professionisti. Uno è per fornitori di servizi tecnici di progettazione, architettura, supporto al Rup; l'altro è riservato ai commissari per le gare d'appalto da aggiudicarsi secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

La costituzione degli elenchi dà attuazione all'ordinanza del commissario straordinario, Giovanni Legnini, del 9 aprile 2021 con la quale è stata prevista la formazione dell'albo unico per facilitare interventi e opere urgenti, per i quali, come previsto dal Dl cosiddetto «Semplificazioni» del 2020 (Dl 76 del 2020), i poteri di ordinanza attribuiti al commissario sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, facendo salvo il rispetto delle disposizioni del Codice delle leggi antimafia (Dlgs 159 del 2011), del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea.

IL REGOLAMENTO ALBO FORNITORI

Sezioni dell'albo e tipologie di incarico

Sono cinque le sezioni degli elenchi: professionisti per l'esercizio delle funzioni di supporto al Responsabile unico del procedimento (Rup); incarichi di servizi attinenti all'ingegneria ed all'architettura, inclusi quelli di verifica della progettazione; operatori per l'esecuzione di attività di rilievo, saggi, indagini ed analisi di laboratorio;  professionisti per gli incarichi di collaudo; incarichi di commissari di gara.

L'albo unico, formato e tenuto da Invitalia, può essere utilizzato anche per  affidare all'esterno della pubblica amministrazione le funzioni di responsabile unico del procedimento, qualora sia previsto da ordinanze commissariali in deroga.

Attraverso l'elenco saranno affidate diverse tipologie di incarichi: attività di rilievo, saggi, indagini e analisi di laboratorio, attività di geologia, collaudi, attività di progettazione, direzione dei lavori e direzione dell'esecuzione, relazioni specialistiche, attività di coordinamento della sicurezza, verifiche della progettazione e incarichi di supporto al Rup. 

«L'affidamento dei contratti o degli incarichi avverrà nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, rotazione, proporzionalità e trasparenza», viene precisato nell'apposito regolamento pubblicato sul sito di Invitalia.

Il portale Invitalia

La procedura è gestita mediante apposito sistema informatico, ossia attraverso la piattaforma telematica accessibile attraverso il portale www.ingate.it. La presentazione della domanda di iscrizione all'Albo avviene sulla base delle «Istruzioni per la compilazione dei questionari per l'iscrizione agli Albi» presente sul sito https://gare.ingate.it.

Prevista comunque l'iscrizione all'elenco speciale o all'Anagrafe antimafia

I professionisti interessati agli incarichi per progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza, verifiche di progetti, etc.., al momento della presentazione dell'offerta, dovranno essere iscritti all'elenco speciale dei professionisti abilitati previsto dal Dl Terremoto (articolo 34 del Dl. 189/2016), salvo che, alla data di presentazione dell'offerta, non siano già iscritti nell'Anagrafe antimafia degli esecutori tenuta dalla struttura di missione costituita per il post-terremoto presso il Viminale, ovvero non siano già iscritti in una delle White List (elenchi tenuti dalle prefetture-uffici territoriali del Governo) e abbiano avanzato domanda di iscrizione nell'Anagrafe. 

Le ordinanze speciali in deroga

Di ordinanze cosiddette «speciali» in deroga ne sono state emanate molte, tra queste, ben 11 sono state firmate il 12 luglio e consentono la realizzazione di opere pubbliche e la ricostruzione pubblica di centri storici. Sono coinvolti i comuni di Arquata del Tronto (Ap), Accumoli (Ri), Campotosto (Aq), Cascia, Preci, Norcia e la sua frazione di Castelluccio (Pg), Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Pieve Torina (Mc) e le scuole di Montegiorgio (Fm). Si tratta di circa 100 interventi, comportanti un impegno di spesa di 237 milioni di euro. 

A queste hanno fatto seguito quattro ordinanze in deroga per le Marche, che stanziano 89,4 milioni per interventi urgenti e funzionali alla ricostruzione privata e alla ripresa dell'economia, a cui si aggiungono 20 milioni di euro per i danni sisma e neve dell'inverno 2017, per un totale di 109,4 milioni di euro. Infine, il "pacchetto" Teramo, che contiene, tra l'altro, un'ordinanza speciale in deroga che stanzia 48 milioni di euro per interventi urgenti e funzionali alla ricostruzione privata e alla ripresa dell'economia nella provincia, a cui si aggiungono 80 milioni di euro per i danni sisma e neve dell'inverno 2017 e 100mila euro per la terza fase dello studio sulle Faglie attive e capaci (Fac), per un totale di 128 milioni di euro.

di Mariagrazia Barletta