Superbonus e bonus edilizi: i costi massimi del Dm Mite comprensivi di tutti i materiali necessari all'intervento

Pubblicate le Faq del ministero della Transizione ecologica

pubblicato il: - di Mariagrazia Barletta

I costi massimi indicati nel Dm del ministero della Transizione ecologica del 14 febbraio 2022 sono "onnicomprensivi", includono, dunque, tutti i materiali e i beni che servono alla realizzazione dello specifico intervento. Ad esempio, nella voce del Dm riferibile all'isolamento di pareti verticali disperdenti, bisogna ritenere inclusi, non solo la fornitura dell'isolante termico, del sistema di ancoraggio, ma anche tutti materiali che concorrono alla realizzazione dell'intonaco esterno che va a coprire lo strato isolante.

Il chiarimento arriva con la pubblicazione, da parte dell'Enea, di una raccolta di risposte a domande frequenti elaborata dal Mite. Le delucidazioni riguardano dunque i contenuti del decreto che ha fissato i costi massimi specifici per tipologia di intervento da considerare nei lavori di efficientamento beneficianti del Superbonus o dei bonus edilizi cosiddetti "minori" se associati a sconto in fattura o a cessioni del credito.

Le Faq del Mite

Il concetto di "voci onnicomprensive" viene chiarito anche con altri esempi. Se l'intervento di isolamento riguarda le superfici orizzontali o inclinate, risultano inclusi nel costo massimo espresso nell'allegato A del Dm Mite, anche la pavimentazione (non di pregio), le tegole, il controsoffitto della sola porzione isolata, etc.

Nel caso della voce "Sostituzione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi", questa comprende la fornitura di infisso, del telaio, del controtelaio, del celetto, del cassonetto, della tapparella, del rullo avvolgibile, dell'avvolgitore e, se prevista, anche la componentistica dell'impianto elettrico, etc..

Quanto agli impianti a pompe di calore, devono essere considerati inclusi nel costo massimo indicato nel Dm: la fornitura della pompa di calore, la componentistica comprensiva del circuito del gas frigorigeno, dell'impianto idraulico o aeraulico (compreso i serbatoi di accumulo), elettrico e, dove previsto, di adduzione del gas, etc...

Per tutti i costi non previsti nel decreto si fa riferimento ai prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome o ai listini delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti o ai prezzari della casa editrice Dei. Inoltre, viene precisato nelle Faq, in mancanza di una voce di costo nel prezzario, è possibile presentare un "nuovo prezzo" che deve essere predisposto in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell'importo stesso.

«In particolare - scrive il Mite -, il tecnico dovrà fornire una relazione firmata da allegare all'asseverazione, che sarà pertanto oggetto di controllo ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 agosto 2020 (c.d. "DM Asseverazioni"). Tale relazione dovrà indicare le modalità di determinazione delle voci di costo non comprese nei prezzari, tenendo presente che le stesse possono essere desunte da altri prezzari o essere equiparate a lavorazioni similari in essi presenti. Inoltre, si rappresenta che molti prezzari regionali forniscono indicazioni analitiche sulle modalità di determinazione dei nuovi prezzi».

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