Al via le domande per incentivi alle imprese creative che investono in architettura e design

contributi a fondo perduto, accesso al credito agevolato e strumenti innovativi di finanziamento

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Al via le domande per ottenere gli incentivi previsti dal Fondo del ministero dello Sviluppo economico (Mise), indirizzati alle piccole e medie imprese creative che investono in attività culturali e artistiche, anche nei campi dell'architettura, del design, dell'artigianato artistico e del patrimonio culturale materiale ed immateriale. Gli investimento incentivati sono anche quelli indirizzati ai settori dell'audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), dei festival, della musica, della letteratura, delle arti dello spettacolo, dei software e dei videogiochi, dei musei.

Si tratta di un intervento che punta a valorizzare sul territorio nuova imprenditorialità in settori in cui il Made in Italy eccelle per idee e creatività. Gli incentivi si concretizzano in contributi a fondo perduto, agevolazioni nell'accesso al credito e promozione di strumenti innovativi di finanziamento. Sono finanziati anche interventi che prevedono la collaborazione delle Pmi creative con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca per l'acquisizione di servizi specialistici.

Il decreto direttoriale che regola le modalità di presentazione delle domande

Il calendario delle scadenze

A partire da giugno sarà possibile avviare le procedure funzionali alla presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto, l'agevolazione nell'accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli:

  • l'accreditamento delle imprese non residenti nel territorio italiano sarà possibile a partire dalle ore 10 del 13 giugno 2022; per le imprese italiane non è necessario l'accreditamento.
  • per l'avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 mentre l'invio è previsto a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022;
  • per la promozione della collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 mentre l'invio è previsto a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro. Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Mise.

I soggetti ammessi

Possono accedere ai benefici del Fondo le Pmi in fase di costituzione o anche già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Sono tre le linee di azione che possono accedere agli incentivi:

  • programmi di investimento realizzati da singole imprese creative;
  • programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo;
  • investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono start up innovative e PMI innovative.

Infine, il Fondo è indirizzato anche alle imprese di micro, piccola e media dimensione operanti in qualunque settore, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

Acquisto di servizi nei settori specialistici

Per quanto riguarda gli interventi volti a promuovere la collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori, le agevolazioni concedibili assumono la forma del contributo a fondo perduto (voucher), fino a copertura dell'80% delle spese per l'acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo e, comunque, per un importo massimo pari a 10 mila euro.

Più nel dettaglio, sono ammesse le spese sostenute per l'acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative di micro, piccola e media dimensione ovvero da università o enti di ricerca, oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione e riguardanti azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand; design e design industriale; incremento del valore identitario del company profile; innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore storico, artistico e culturale.

Per maggiori informazioni
www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

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