Un progetto di riconversione imponente: 80mila mq totali, di cui 20mila coperti, che includono la sede logistica, gli uffici e uno showroom da 2mila mq. Portato avanti dall'ing. arch. Filippo Cagnotto e dell'ing. arch. Luca Tedde di ProgettoREb, che abbiamo intervistato, l'headquarter Talenti punta tutto sui concetti chiave di leggerezza, sostenibilità e flessibilità.

Gli spazi che fino ai primi anni Duemila erano del pastificio Federici, sono infatti stati adeguati alla contemporaneità e ai nuovi modi di fare impresa, attraverso un approccio human-oriented che mira a stimolare il benessere dei lavoratori, sia dal punto di vista estetico che funzionale.

ex pastificio Federici ad Amelia (Terni)

Un'operazione non semplice, ma necessaria, al netto dei cambiamenti avvenuti negli ultimi due anni relativi al concetto stesso di ufficio e sede direzionale. Era fondamentale qui saperli interpretare e gestire questo nuovo modo di intendere gli spazi per il lavoro e la produzione. "In effetti - dice Filippo Cagnotto - "l'impatto del Covid-19 ha stravolto completamente il mondo del lavoro ed il modo di lavorare. Devo ammettere con un po' di orgoglio che già nella fase progettuale degli uffici di Talenti avevamo proposto alla famiglia Cameli degli uffici flessibili, in cui le postazioni non fossero fisse, bensì potessero essere occupate da persone diverse da un giorno all'altro, in funzione delle necessità che il lavoro richiedesse. Oggi questa scelta" - prosegue - "si è rivelata vincente e sintetizza perfettamente il concetto di smart-working in cui gli strumenti e l'ambiente circostante devono essere condizione necessaria per poter lavorare a distanza. I futuri uffici dovranno essere ambienti flessibili ma all'avanguardia, ambienti che favoriscano lo scambio di informazioni ma allo stesso tempo distensivi."

IL PROGETTO

Sicuramente una sfida avvincente, dal momento che il pastificio Federici si presentava come un sito dal carattere fortemente industriale, per di più in stato di abbandono. Andava quindi ripensato in maniera profonda, ma lasciando intatta l'identità e la storia che racconta. Ecco perché i progettisti hanno deciso di intervenire "facendo una cernita degli elementi da conservare, da stravolgere e da eliminare per far posto al nuovo. Siamo partiti dalla torre dei silos del grano, simbolo distintivo per funzione e dimensioni, ma priva di qualità estetiche, che abbiamo trasformato, attraverso nuove lamiere forate a disegno che facessero da quinta ad un sistema di verde verticale, nel simbolo trait d'union tra il passato (rappresentato dalla palazzina uffici totalmente recuperata) e il futuro: il nuovo showroom."

Il risultato finale è un edificio caratterizzato da una forte presenza di verde e linee architettoniche ben definite, che utilizza materiali particolarmente cari al vocabolario del brand, quali legno, vetro, metallo e marmo. E a proposito del rapporto con la committenza, un'azienda dell'eccellenza del Made in Italy dalla forte connotazione familiare, i progettisti affermano "Durante tutto l'iter che ha portato alla nascita del progetto prima, fino alla sua realizzazione poi, c'è stato sempre un confronto aperto che ci ha permesso di lavorare in sinergia. Ma soprattutto ci ha permesso di raggiungere l'obiettivo in tempi record. La volontà della famiglia è stata sin da subito quella di rendere operativa la nuova sede; così abbiamo pensato ad una cantierizzazione che ci permettesse di consegnare in prima battuta i magazzini, poi gli uffici ed infine lo showroom con i giardini esterni. È stata una sfida avvincete, ma è stato molto bello affrontarla con loro."

Headquarter Talenti | showroom

Di questo progetto, che "non rappresenta solo una nuova sede - spiega Fabrizio Cameli, Ceo e fondatore di Talenti - ma l'intenzione di lanciare un messaggio al mondo del design per dimostrare che con passione e impegno si possono conseguire risultati straordinari", tre sono le parti emblematiche: lo spazio esterno che dialoga col paesaggio, lo showroom, che punta tutto sull'esperienzialità, e la torre, che è passata dall'essere un silos ad un landmark, un'installazione verticale fatta di luce e vegetazione.

"Gli elementi distintivi" - raccontano, in conclusione i progettisti - "sono appunto la torre, che si posiziona come benchmark di un progetto che parte dalla palazzina uffici, recuperata nel suo disegno brutalista e rivoluzionata al suo interno, fino ad arrivare al nuovo showroom. Filo conduttore? I nuovi giardini, che trovano coronamento nel grande specchio d'acqua che ruota attorno alla torre. Questi spazi esterni sono stati pensati perché questa nuova struttura potesse dialogare con il paesaggio circostante, creando i presupposti affinché il visitatore sia immerso in una realtà dove il confine tra interni ed esterni è davvero sottile. Proprio quest'ultimo messaggio, che è la filosofia dei prodotti Talenti, ha avuto un ruolo cardine per la progettazione".

PROGETTO REB  → progettoreb.it
Progetto REb nasce dalla voglia di poter fare architettura partendo dalle basi della nostra formazione; sia io che il mio collega Luca Tedde, siamo ingegneri laureati nel corso di Ingegneria Edile - Architettura all'università La Sapienza di Roma. Luca è il vero ingegnere, mentre io sono sempre stato amante dell'architettura, del design e del dettaglio costruttivo. Poniamo alla base della nostra progettazione la sostenibilità del progetto, in termini costruttivi, energetici e funzionali, ma l'obiettivo rimane la ricerca della purezza stilistica. Seguiamo quanto di più antico possa esserci nella storia delle costruzioni, il "Triangolo Vitruviano", il nostro caposaldo, ogni nostro prodotto in sostanza, che sia esso architettura, ingegneria o design, deve essere Bello (Venustas), Utile quindi sostenibile (Utilitas), deve essere costruttivamente valido (Firmitas), non solo nella sua struttura in termini statici ma anche nelle scelte dei materiali. 


Luca Tedde e Filippo Cagnotto

TALENTItalentispa.com
Fondata nel 2004 da Fabrizio Cameli, Talenti è un'azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi per outdoor che coniugano eleganza, funzionalità e qualità. Il brand, attualmente presente in oltre 65 paesi, propone soluzioni per il dining e il living che, con un forte rimando al mondo indoor, sono in grado di incontrare e soddisfare non solo le esigenze di ogni ambiente esterno, sia contract sia privato, ma anche i diversi stili, da quelli più classici a quelli più contemporanei.
Lo showroom aziendale Talenti è stato pensato come uno spazio che accoglie i clienti provenienti da ogni parte del mondo e come location esclusiva per ospitare eventi, shooting fotografici, training formativi e meeting. Uno spazio concepito per catturare la natura e l'identità del brand, come l'espressione più adatta ed autentica del linguaggio contemporaneo e dinamico dell'azienda. Un luogo che si adatta alla situazione trasformandosi in una location visitabile anche attraverso un tour virtuale.

Un setting sofisticato che dimostra come tutti gli arredi di una gamma sempre più ampia, che ha preso forma nel corso degli anni, possano convivere e dialogare tra loro perfettamente mettendo insieme nomi come Ludovica e Roberto Palomba, Ramon Esteve, Marco Acerbis, Cristian Visentin, Nicola De Pellegrini e le new entry, Jean Philippe Nuel e Christophe Pillet.


Talenti - arredi per outdoor |  George Collection Grafite by Ludovica+Roberto Palomba