Paris 2012 ha il suo simbolo olimpico

Il concorso internazionale per il Repére Olympique, indetto nell'ambito delle iniziative a sostegno della candidatura di Parigi all'organizzazione delle Olimpiadi del 2012, si è concluso con  il conferimento dei premi e delle menzioni d'onore: su 279 candidati selezionati è risultato vincitore il gruppo Explorations Architecture, che ha ideato una colonna alta 80 metri, costituita da quindici anelli gonfiati con elio e tenuti insieme da cavi.

La struttura è stata giudicata la più coerente alle linee guida del concorso, finalizzato a individuare un progetto che potesse concretizzarsi in una costruzione di alto valore simbolico, ma di minimo impatto sull'ambiente. Gli ultimi cinque anelli della colonna, illuminata dall'interno con un apposito sistema, riproducono i colori dei cerchi olimpici, componendo una vera e propria icona dei Giochi all'estremità di questo insieme pensato per fluttuare seguendo i cambiamenti del vento. Proprio nella leggerezza, interpretata come espressione della simbiosi tra uomo e natura, il progetto ha il suo tratto distintivo. Gli anelli gonfiabili saranno "ancorati" alla piattaforma che fungerà da spazio espositivo per consentire al pubblico di conoscere meglio l'iniziativa di Paris 2012 - e di godere la vista del panorama.

Le varie fasi del concorso si sono svolte esclusivamente su Internet, con strascichi polemici e proteste da parte di alcuni progettisti che hanno lamentato la scarsa affidabilità del sistema informatico di invio degli elaborati e una certa ambiguità sulla scadenza per la consegna (riconosciuta anche dall'Ordine Nazionale degli Architetti di Francia, che ha proposto di studiare un regolamento standard per le competizioni di questo tipo). Il Pavillon de l'Arsenal, organizzatore del concorso, realizzerà una mostra di tutti i progetti, compresi quelli dei gruppi che a causa di disguidi tecnici non sono riusciti a inviare in tempo le proprie proposte.

Insieme a Exploration Architecture, che si è aggiudicato anche la somma di 10.000 euro del primo premio, sono stati conferiti riconoscimenti ai gruppi classificati al secondo e terzo posto, ULLS e Achielle + C, ai quali sono andati rispettivamente 8000 e 5000 euro. Rosman-Cartel, Coste-Orbach e Plagaro-Cowe hanno ricevuto invece le tre menzioni da 2000 euro. La giuria era composta da rappresentanti di "Parigi 2012" e da alcuni architetti indipendenti provenienti da tutto il mondo: Inaki Abalos (Spagna), Shigeru Ban (Giappone), Stefano Boeri (Italia), Eric Carlson (USA), Peter Cook (Inghilterra), Finn Geipel (Germania) Marc Miniram (Francia) e Jean Nouvel (Francia).

Il simbolo olimpico, il cui costo si aggira sui 900.000 euro, dovrà essere innalzato entro gennaio 2005 nel quartiere di Batignolles, l'area di 45 ettari scelta dal Comitato organizzatore di Paris 2012 per realizzare l'eventuale Villaggio Olimpico. Attualmente la zona, che dista meno di 3 chilometri dagli Champs Elysees, è sede di attività di trasporto e logistica ferroviaria ma a partire dai primi giorni del 2005 ospiterà i lavori di realizzazione di un parco di 5,5 ettari.

La struttura temporanea progettata dai giovani architetti di Explorations Architecture, dovendo simboleggiare l'intervento di trasformazione che, se Parigi fosse selezionata, coinvolgerebbe tutto il sito su cui verrà impiantata, ha un futuro legato strettamente all'esito (previsto per il 6 luglio 2005) della competizione che vede in gara, oltre alla capitale francese, città del calibro di Londra, Mosca, Madrid e New York. 

Immagini del progetto vincitore e degli altri classificati:

http://architecture.parisjo2012.fr/en/resultats/laureats.jsp

www.parisjo2012.fr

La giuria del concorso internazionale:

www.parisjo2012.fr/en/press/mediatheque/index.jsp?themeid=00000009

Il luogo su cui sorgerà il Repére Olympique:

http://architecture.parisjo2012.fr/fr/concours/site.jsp

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