ABB2004: l'altra Biennale

La prima edizione della Architectural Biennal Beijing 2004 (ABB2004), intitolata "Infinite Architecture", si è svolta nel clima di "euforia ediliia" della capitale cinese e ha avuto come tema centrale l'analisi dello sviluppo su scala globale dell'architettura, con i relativi rischi di perdita d'identità e di rottura dei legami con le tradizioni costruttive dei singoli paesi.

La tematica è particolarmente sentita in Cina: la crescita economica e l'organizzazione delle Olimpiadi del 2008 hanno richiamato numerosi architetti stranieri (tra gli altri spiccano i nomi di Zaha Hadid, Arata Isozaki, Herzog & de Meuron, Rem Koolhaas e Paul Andreu) per la realizzazione di opere-simbolo che hanno contribuito a cambiare il volto di Pechino e di altre città, ma hanno anche determinato una diffusa omologazione dello stile. Il boom economico si è tradotto in un incremento delle costruzioni tale da trasformare la Cina in una specie di immenso cantiere: il timore diffuso è che prevalgano la speculazione e l'impoverimento del linguaggio architettonico, ridotto alla riproposizione di cliché "internazionali".

Anche se l'impatto tra architetti stranieri e contesto culturale cinese è  difficile e spesso il contatto si limita a citazioni formali, in diversi casi sono proprio i progettisti occidentali, o comunque non cinesi, a essere incaricati dello sviluppo di piani di salvaguardia per contenere i danni dello sviluppo edilizio incontrollato. Un caso emblematico è quello di Bernard Tschumi che, per preservare il museo allestito dal un gruppo di artisti in una ex fabbrica a Pechino (la Factory 798), è riuscito a conciliare la funzione culturale con la realizzazione di un centro commerciale 25 metri sopra il museo (grazie agli enormi pilastri della vecchia struttura).

Naturalmente il punto di vista può essere capovolto, chiamando in causa una generazione di architetti cinesi che molti critici ritengono succubi degli stilemi importati dal resto del mondo. Xu Weiguo, uno degli organizzatori della Biennale di Pechino va in controtendenza: "Come in molti altri campi, gli architetti del luogo stanno iniziando solo ora a emergere sulla scena internazionale e stanno imparando anche molto velocemente".

La Biennale di Pechino è stata anche la prima esposizione internazionale d'architettura in assoluto a svolgersi in Cina e, pur essendo patrocinata dal governo, ha reperito finanziamenti soprattutto dal settore privato, sotto forma di sponsorizzazioni e donazioni.

L'ABB2004, distribuita su un'area espositiva totale di 200.000 mq (con il coinvolgimento di circa 2.000.000 milioni di visitatori), è stata ripartita in nove sezioni tematiche, corrispondenti ad altrettante declinazioni dell' architettura infinita e comprendenti opere di grandi maestri ma anche contributi di giovani architetti e studenti. Alle varie esposizioni sono stati associati momenti di confronto nell'ambito di specifici dibattiti tematici, orientati a ridurre le distanze tra i diversi mondi progettuali e ad approfondire temi quali ambiente, design e nuovi materiali da costruzione.

 

ABB2004 - Sezioni tematiche


INFINITE ARCHITECTS

Infinite world architecture: 1, 2

Infinite Architecture in China: 1, 2

Infinite Architecture in Germany

Infinite Architecture in Switzerland

Infinite Architecture in France

Infinite Architecture in Netherlands

Infinite Architecture of Overseas Chinese

 

ARCHITECTURE/NON ARCHITECTURE

Fast Forward >>>> Exhibition of International Avant-Garde Architects

Hot Spots Exhibition of Young Architects

Architecture/Non-Architecture (Exhibition of Student Work)

Brain Cells (Exhibition of Research Institutes)

 

MASTERPLANS OF WORLD CITIES AND TOWNS

 

COMMUNITY CULTURE

 

INFINITE INTERIOR

Matali Crasset (Francia)

Odile Decq (Francia)

Delugan_Meissl (Austria)

Didier Faustino (Portogallo)

Marco Ferreri (Italia)

Marcelo Joulia (Argentina)

Michele Saee (Stati Uniti)

Denis Santachiara (Italia)

Bernard Tschumi (Stati Uniti)

Wang Hui (Cina)

 

PUBLIC SPACE AND URBAN ENVIRONMENT


NEW BUILDING MATERIALS AND TECHNOLOGY


ARCHITECTURAL CULTURE AND PROFESSIONAL PRACTICE


THE ECOLOGICAL BUILDING/THEME PARK DESIGN DIGITAL EXHIBITION

 

Sito ufficiale ABB2004
www.abbeijing.com/eindex.htm

 

pubblicato in data: