Isola dei Musei a Berlino

A causa dei costi elevati (130 milioni di euro) previsti dai revisori di conti del Governo Federale, potrebbe essere accantonato il progetto di David Chipperfield per la realizzazione di una struttura pensata come punto centrale di accesso alla Museuminsel, l'isola  sul fiume Spree sede dei cinque musei più famosi della capitale tedesca: Altes Museum, Alte Nationalgalerie, Neues Museum, Bodemuseum, Pergamonmuseum.

A partire dal 2000, i musei dell'Isola sono stati interessati da una serie di interventi di restauro (alcuni dei quali ancora in corso, come quello al Neues Museum su progetto dello stesso Chipperfield), attuati in base a un progetto decennale da 1 miliardo di euro che avrebbe dovuto essere co-finanziato dalla Città di Berlino e dal Governo Federale. In realtà, dopo il passo indietro dell'amministrazione cittadina nel 2002, il Governo è rimasto l'unico referente per il sostegno economico all'iniziativa.

Le recenti critiche alla proposta di Chipperfield  - in attesa del parere definitivo di un'apposita commissione - si sono indirizzate contro l'elemento centrale della sistemazione ideata per l'accesso alla Museuminsel, cioé la "passeggiata" sotterranea che nelle intenzioni  dall'architetto inglese dovrebbe collegare tra loro i cinque musei.

La struttura di ingresso infatti dovrebbe garantire, oltre all'integrazione di un ampio blocco-servizi (ristoranti, guardaroba, bagni), anche la realizzazione di tunnel per il passaggio dei visitatori da un edificio museale all'altro. I passaggi sotterranei sarebbero particolarmente costosi per l'impegno tecnico richiesto dalla presenza dell'acqua  e dalla difficoltà di effettuare opere di scavo in un contesto architettonico che dal 1999 fa parte della lista di opere dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Sul sito destinato alla nuova costruzione sorgeva l'edificio Packhof di Schinkel, demolito nel 1938 a causa di un cedimento strutturale: come l'opera preesistente, il nuovo edificio  costituirebbe un elemento autonomo, ma dovrebbe anche relazionarsi al tessuto urbano circostante grazie all'orientamento in direzione dell'Unter den Linden (il viale "sotto i tigli"). Il rivestimento di vetro traslucido dovrebbe alleggerire il volume dell'edificio e "sdrammatizzarne" la facciata creando un contrasto con la severità dei palazzi neoclassici dell'Isola, che si è costituita come agglomerato di musei di arte e archeologia a partire dalla prima metà dell'ottocento, per volontà di Federico Guglielmo IV di Prussia

Il destino della proposta di David Chipperfield tuttavia non appare ancora segnato. Oltre alla possibilità di reperire fondi tramite donazioni di soggetti privati, rimane la valenza funzionale di un'area di ingresso unica per il sistema costituito dai cinque musei. Secondo una portavoce della Prussian Cultural Heritage Foundation (Stiftung Preußischer Kulturbesitz), il progetto consentirebbe di migliorare la gestione dell'ingente flusso di persone (4-5 milioni) che ogni anno visita l'Isola dei Musei.

Sito ufficiale di David Chipperfield

Approfondimenti sul recupero della Museuminsel (in tedesco)

pubblicato in data: - ultimo aggiornamento: