Concorso nella Protezione civile per 41 Funzionari tecnici (architetti e ingegneri)

Chiusura candidature: 27 gennaio 2026 ore 18:00

La Commissione Ripam ha indetto un concorso per l'assunzione di 90 funzionari (categoria A, posizione economica F1) e 40 assistenti (categoria B, posizione economica F3), da assumere a tempo indeterminato per il dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio dei ministri.

Il bando per funzionari prevede l'assunzione di 41 specialisti nel settore scientifico e tecnologico (codice di concorso F. Tec), cui possono candidarsi architetti e ingegneri.

Ecco le lauree che consentono l'accesso alla selezione:

Laurea triennale (L) in: L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-9 Ingegneria industriale; L-17 Scienze dell'architettura; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia; L-30 Scienze e tecnologie fisiche; L-34 Scienze geologiche; L-35 Scienze matematiche; L-P01 Laurea in professioni tecniche per l'edilizia e il territorio; L-P03 Laurea in professioni tecniche industriali e dell'informazione o titoli equiparati secondo la normativa vigente;

Laurea Magistrale (LM) in: LM-4 Architettura e ingegneria edile - architettura; LM-17 Fisica; LM22 Ingegneria chimica; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 Ingegneria della sicurezza; LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni; LM-28 Ingegneria elettrica; LM-29 Ingegneria elettronica; LM-30 Ingegneria energetica e nucleare; LM-31 Ingegneria gestionale; LM-33 Ingegneria meccanica; LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio; LM-40 Matematica; LM-44 Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali; LM-74 Scienze e tecnologie geologiche; LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio; LM-79 Scienze geofisiche o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Domande di ammissione

Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con Spid/Cie/Cnd/eIdas, compilando il format di candidatura sul Portale "inPA", disponibile all'indirizzo internet "inpa.gov.it", previa registrazione sullo stesso Portale. La registrazione, la compilazione e l'invio della domanda devono essere completati entro le ore 18.00 del 27 gennaio 2026.

Le prove

La selezione prevede un'eventuale prova selettiva, una prova orale, una scritta e la valutazione dei titoli. L'eventuale prova preselettiva e la prova scritta si svolgono esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali e anche con più sessioni consecutive non contestuali. La prova orale si svolge in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione e, in caso di impossibilità a procedere in tal senso, lo svolgimento della prova può avvenire in videoconferenza.

La prova preselettiva

La prova preselettiva eventuale consisterà nella somministrazione di un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti e si articolerà come segue: 

a) una parte composta da 35 quesiti, volti a verificare le conoscenze e le competenze dei candidati, nelle seguenti materie:

  • elementi di analisi e gestione dei rischi naturali e antropici;
  • normativa ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152); 
  •  normativa di edilizia e urbanistica con riferimento alla pianificazione territoriale; 
  •  disciplina degli appalti pubblici (decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36); 
  •  normativa inerente alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo (legge 7 agosto 1990, n. 241); 
  •  salvaguardia dei beni culturali e tutela dei paesaggi;
  • elementi di diritto costituzionale; 
  •  elementi di diritto dell'Unione europea; 
  •  normativa in materia di protezione civile;
  • ordinamento della presidenza del Consiglio dei ministri;

b) una parte composta da cinque quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell'ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d'azione, quale ritengano più adeguata.

In esito alla prova preselettiva sarà ammesso a sostenere la prova scritta un numero di candidati pari a 20 volte il numero di posti messi a concorso per ciascun codice di concorso, compresi gli ex aequo. 

Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova. 

La prova scritta

La prova scritta consisterà nella somministrazione di tre quesiti sintetici a risposta aperta da risolvere in 90 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 21 punti, volti a verificare le conoscenze e le competenze dei candidati in una o più delle materie dell'eventuale prova preselettiva, con esclusione della verifica delle competenze trasversali (soft skills).

La prova orale

consiste in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati, nelle materie dell'eventuale prova preselettiva e della prova scritta.

Bando e invio domanda di ammissione → inpa.gov.it

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