Testo unico 81/2008: la versione aggiornata al Dl Sicurezza

Il testo in pdf, aggiornato al 2026, pubblicato dall'Ispettorato nazionale del lavoro

L'ispettorato del lavoro ha pubblicato la versione del Dlgs 81 del 2008 aggiornata al 2026, con le novità introdotte dal Dl Sicurezza. Il testo è - come di consuetudine - frutto del lavoro degli ingegneri Gianfranco Amato e Fernando Di Fiore.

Come si diceva, il testo recepisce le novità introdotte dal Dl Sicurezza, che ha introdotto l'obbligo, per i lavori pubblici e privati, in appalto o subappalto, di dotare i lavoratori del badge digitale di cantiere, ossia di una tessera con i dati di riconoscimento del lavoratore inclusiva di un codice univoco anticontraffazione. Il badge dovrà anche contenere informazioni anche sulla data di assunzione e, in caso di subappalto, sulla relativa autorizzazione. Introdotto per garantire una maggiore tutela della sicurezza sul lavoro, trasparenza e legalità nei cantieri, avrà anche una versione digitale interoperabile con il Sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa. 

Tra le novità, anche sulla notifica preliminare che va trasmessa, prima dell'inizio dei lavori, all'azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro, nonché al prefetto (solo per i lavori privati). Con la nuova legge questa dovrà specificare tra le imprese già scelte quelle che eventualmente lavorano in subappalto.

Le modifiche al "testo unico" sulla sicurezza riguardano anche le misure anticaduta per le scale verticali o inclinate più di 75 gradi e di altezza superiore a 5 metri. Per tali tipologie di scale, non viene più imposta la gabbia come misura prioritaria: sarà la valutazione del rischio a decidere quale sistema di protezione sia meglio adottare scegliendo tra i sistemi di protezione individuale per le cadute dall'alto (sistemi di trattenuta, di posizionamento sul lavoro,  di accesso e di posizionamento mediante funi o sistemi di arresto caduta) e le gabbie di sicurezza. 

Il provvedimento riscrive anche l'articolo 115 del Tu sulla Sicurezza dedicato ai sistemi di protezione contro le cadute dall'alto. Resta fermo il concetto secondo cui nei lavori in quota la protezione collettiva deve essere sempre privilegiata. Il nuovo testo precisa che bisogna dare priorità a parapetti e reti di sicurezza. Quando non è possibile utilizzare dispositivi di protezione collettiva vanno scelti quelli individuali.

Per una panoramica completa sulle novità introdotte dal Dl Sicurezza si rimanda all'articolo:
Decreto Sicurezza, in "Gazzetta" il testo coordinato con le novità per badge di cantiere, patente "a punti" e sistemi anticaduta

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