Per contribuire alla rigenerazione urbana della città attraverso l'inserimento di attività professionali legate alla cultura, all'arte e alla creatività, la città di Bologna lancia un bando per la concessione in comodato d'uso gratuito di immobili a soggetti che operano stabilmente in ambito culturale, artistico e creativo.
Possono partecipare: liberi professionisti, imprese, associazioni, istituzioni sociali private e altri soggetti del terzo settore, operanti in ambito culturale, artistico e creativo. È obbligatorio essere in regola con il Durc.
L'obiettivo del bando è contribuire all'animazione dei luoghi in maniera quotidiana e continuativa e sostenere il sistema culturale, artistico e creativo cittadino costituito da una molteplicità di istituzioni, imprese, associazioni e operatori culturali che hanno contribuito a connotare positivamente la città, distinguendo Bologna come centro culturale, artistico e creativo a livello nazionale e internazionale.
Sono ammessi a presentare domanda di partecipazione anche più soggetti riuniti in forma di raggruppamento, previa individuazione di un capofila, con il quale verrà sottoscritto il contratto di comodato d'uso gratuito e con il quale l'Amministrazione comunale avrà rapporti gestionali esclusivi. Qualora il raggruppamento lo ritenesse opportuno, potrà formare un ATS o ATI per mezzo di scrittura privata autenticata presso notaio. Anche in tal caso il raggruppamento dovrà conferire mandato di rappresentanza al soggetto proponente, detto "capogruppo", con il quale verrà sottoscritta la convenzione e con la quale l'Amministrazione comunale avrà rapporti gestionali esclusivi.
In fase di selezione saranno prese in considerazione solo le domande dei soggetti che avranno esaminato gli immobili richiesti, prendendo visione delle condizioni in cui sono posti a bando e accettandole, attraverso la partecipazione obbligatoria ai sopralluoghi, il cui calendario è pubblicato nell'avviso.
Gli immobili saranno assegnati a titolo gratuito per una durata di 4 anni.
Quattro i criteri individuati per la selezione:
- Qualità del progetto di gestione e valorizzazione dello spazio, in relazione agli ambiti richiesti dell'avviso, sia in termini di contenuti del progetto culturale che di investimenti nei locali (fino a 40 punti);
- Capacità del progetto di influenzare positivamente il contesto territoriale e ambientale (fino a 15 punti);
- Sostenibilità economica del progetto nell'arco di almeno tre anni di concessione (fino a 15 punti);
- Curriculum del soggetto proponente o del raggruppamento coerente con le finalità dell'avviso;
Si valuterà positivamente l'essere stati selezionati nell'ambito dei progetti Incredibol! e Bologna Game Farm (fino a 30 punti).
Le richieste corredate dai progetti dovranno pervenire al Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna esclusivamente attraverso la compilazione dell'apposito form online, entro e non oltre le ore 12:00 di giovedì 2 aprile 2026.
Bando e documentazione
[ comune.bologna.it ]
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