1955-2005. Cinquant'anni di critica architettonica custoditi nell'archivio de L'Architettura. Cronache e storia torneranno a parlare al presente. La Fondazione Bruno Zevi ha scelto il progetto MAGNETZEVI del gruppo romano Superficial Studio - Daniele Ficociello, Federica Marchetti, Giulia Mura e Roberto Sommatino - per farlo: una piattaforma editoriale digitale che non si limiterà a conservare, ma interrogherà, connetterà e attualizzerà il pensiero zeviano attraverso strumenti di intelligenza artificiale e contenuti critici contemporanei.
A deciderlo è stata la giuria del concorso internazionale "Marisa Cerruti" - Marco Brizzi, Luca Gibello, Lucia Krasovec Lucas, Massimo Locci, Maria Luisa Palumbo, Paola Pierotti, Luca Zevi, Alessandra Chiappini e Roberta Melasecca - che ha selezionato MAGNETZEVI tra 10 proposte in gara. La motivazione parla di un progetto capace di «esplorare con sensibilità e creatività la ricerca pluridecennale di Bruno Zevi, attualizzando con soluzioni aperte e in divenire più metodi di analisi dell'architettura contemporanea, tutti integrati in un network interattivo».
Ma cosa sarà concretamente MAGNETZEVI?
Sarà una piattaforma editoriale digitale che trasformerà l'archivio della rivista in un organismo vivo: ogni mese, i numeri storici de L'Architettura verranno interrogati, anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, per ricavare connessioni con il dibattito architettonico attuale.
Un ambiente narrativo aperto, articolato in rubriche, contributi critici, mappe tematiche e spazi di confronto, pensato per far dialogare autori e idee del passato con le questioni del presente. Un doppio registro, storico e analitico, che punterà a intercettare l'evoluzione del discorso sull'architettura e a orientarlo verso nuove prospettive critiche.
Il nome del progetto condensa la loro visione: un magnete che attrae e connette idee, persone e generazioni; un magazine di contenuti critici e divulgativi; una rete che mette in dialogo passato e presente. Un riferimento diretto allo spirito con cui Zevi animò per mezzo secolo la rivista: pensiero libero, capacità di generare dibattito, sguardo sempre proiettato in avanti.
La premiazione si terrà a Roma il 21 aprile alle ore 17.30 nella sede della Fondazione Bruno Zevi, via Nomentana 150. Dopo i saluti di Adachiara Zevi, presidente della Fondazione, e l'introduzione di Luca Zevi, interverranno Lucia Krasovec Lucas e Maria Luisa Palumbo e i vincitori del Concorso. Modera e coordina Massimo Locci. → fondazionebrunozevi.it
Superficial Studio è un'agenzia attiva nella progettazione editoriale e nella comunicazione, con un approccio interdisciplinare che integra architettura, design e media. → superficial-studio.com

Superficial Studio © ph. Guido Caltabiano
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