Ministero Affari esteri, concorso per 15 architetti o ingegneri

Candidature entro il 30 luglio 2026

Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di 95 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, tra cui 15 architetti e ingegneri.

Requisiti

Si accede al concorso attraverso il possesso della Laurea magistrale. Tra i titoli ammessi vi sono le lauree in: LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura; LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; Ingegneria per l'ambiente e il territorio; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali; LM75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

È richiesta l'abilitazione all'esercizio della professione di architetto o ingegnere e l'iscrizione all'Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (Sez. A) o all'Albo degli ingegneri (Sez. A). L'iscrizione potrà essere perfezionata prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

In alternativa sono ammesse anche le triennali, tra cui le lauree: L-7 Ingegneria Civile e Ambientale; L-17 Scienze dell'Architettura; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia; L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

È richiesta, in aggiunta, l'abilitazione all'esercizio della professione di architetto o ingegnere e l'iscrizione all'Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (Sez. B) o all'Albo degli ingegneri (Sez. B). Anche in questo caso, l'iscrizione potrà essere perfezionata prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

Candidature

Le domande vanno inviate esclusivamente in via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, entro il 30 luglio.

Nella domanda, i candidati possono chiedere di sostenere una prova facoltativa orale in lingua straniera a scelta tra: francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese, a esclusione della seconda lingua prescelta per la prova orale.

Per ciascuna lingua il candidato può conseguire fino a 1 punto, purché raggiunga la sufficienza di almeno 0,6 punti. La prova facoltativa in lingua straniera vale fino a sei punti. Il punteggio attribuito per la prova facoltativa in lingua straniera si aggiunge al punteggio complessivo riportato nelle prove obbligatorie.

Prove

Il concorso si articola in una prova preselettiva (se il numero di candidati supera di 10 volte i posti messi a concorso), una scritta, una orale e una in lingua facoltativa.

Le.prove scritte si svolgeranno esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali.

La prova preselettiva consiste in test a risposta multipla e più nel dettaglio in 50 quesiti da risolvere in 60 minuti. Quella scritta (durata tre ore) in uno o più quesiti a risposta aperta sulle seguenti materie:

  • Diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa degli appalti all'estero.
  • Normativa sull'edilizia, sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • Progettazione e gestione di interventi per l'edilizia in Italia e all'estero.
  • Lingua inglese (livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue): risposta a uno o più quesiti a risposta aperta in lingua inglese su tematiche attinenti alla Pubblica Amministrazione, alle attività del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o alla attualità internazionale.

La prova orale si articola in un colloquio interdisciplinare sulle seguenti materie:

  • Metodi e strumenti digitali specifici di modellazione per l'edilizia, la progettazione e il facility management (DM 560/2017).
  • Norma UNI 11337, gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni; project management (principi e metodi).
  • Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
  • Seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
  • Tecnologie informatiche, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, competenze digitali.

Il bando

Il bando è pubblicato sul Portale "inPA" e sul sito istituzionale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (esteri.it).

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