Riprogettare una piazza storica richiede una grande capacità, ossia quella di rileggere passato, senza imporre novità fini a se stesse e interpretando il contesto - in chiave contemporanea - per esaltare le connessioni già esistenti.

L'approccio dello studio di Lucca MICROSCAPE architecture urban design AA per la riqualificazione di piazza San Lorenzo a Pistoia - parte del programma PNRR "San Lorenzo si rigenera" - parte proprio dalla consapevolezza che, tra tutti gli archetipi della città, la piazza sia uno degli spazi fondanti, luogo in cui il tessuto urbano rende leggibili le proprie gerarchie, costruisce occasioni di incontro, conservando la memoria delle trasformazioni che l'hanno attraversato.

La peculiarità di piazza San Lorenzo sta nella presenza di tre emergenze monumentali - la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa conventuale di San Lorenzo e l'Oratorio di Sant'Ansano - che, pur disposte su piani prospettici differenti, compongono un unico fondale scenografico.

Questa particolare configurazione spaziale diventa il principio ordinatore dell'intervento. Il progetto - che segue all'esperienza maturata nella riqualificazione di piazza De Nava a Reggio Calabria - ricostruisce l'unità percettiva della piazza attraverso un ampio piano continuo che restituisce centralità al dialogo tra le architetture storiche e lo spazio pubblico. I nuovi filari alberati lungo i lati est e ovest definiscono percorsi e aree di sosta, mentre la riduzione della carreggiata sul lato orientale e l'eliminazione degli stalli di sosta consentono di ricucire il rapporto tra i fronti edilizi e la piazza, facendo in modo che sostenibilità, qualità dello spazio e rispetto per la storia camminino insieme.

foto: © Filippo Poli

Una nuova pavimentazione per ricomporre lo spazio urbano 

Il ridisegno della piazza si sviluppa a partire da un nuovo piano pavimentale in pietra di Firenzuola, elemento unificante che connette i tre sagrati monumentali e restituisce continuità percettiva all'intero spazio urbano.

La pavimentazione è caratterizzata da tre differenti finiture superficiali - a diamante filo sega, spazzolata seta e rigata - impiegate per distinguere le diverse aree funzionali senza interrompere l'unità compositiva. La dominante cromatica grigia, che cambia a seconda della luce naturale, valorizza le superfici delle architetture storiche, instaurando un dialogo continuo tra materia costruita e spazio aperto.

Non da meno, il verde assume un ruolo centrale nella ridefinizione dello spazio pubblico: filari alberati, superfici drenanti e oltre 4.600 arbustive migliorano la permeabilità del suolo, il microclima e la capacità di assorbimento della CO2, richiamando la memoria vivaistica che ha storicamente caratterizzato l'area di San Lorenzo. 

Il disegno delle aiuole, ispirato all'organizzazione dei vivai e scandito da impianti a quinconce, restituisce un paesaggio dinamico che cambia con le stagioni, mentre il nuovo impianto, con 68 alberature di specie diverse selezionate insieme alle essenze arbustive, garantisce biodiversità e una manutenzione contenuta.

Anche la gestione delle acque meteoriche è integrata nel progetto: canali lineari e griglie, perfettamente inseriti nella tessitura della pavimentazione, convogliano l'acqua verso due vasche interrate destinate al riutilizzo per l'irrigazione delle aree verdi.

foto: © Filippo Poli

Luce, tecnologia e valorizzazione del patrimonio monumentale

Non meno importante, poi, è il progetto illuminotecnico, sviluppato con l'obiettivo di soddisfare contemporaneamente le esigenze funzionali della piazza e la valorizzazione delle emergenze architettoniche.

Le tre facciate monumentali, poste su differenti profondità prospettiche, sono illuminate attraverso un sistema di luce statico-dinamica capace di modulare intensità luminosa e temperatura colore tra 2700 K e 4000 K, costruendo scenari luminosi variabili che dialogano con le linee di luce integrate nella pavimentazione.

L'illuminazione - al pari del disegno in pianta - diventa, così, parte integrante del progetto architettonico, contribuendo a rafforzare la percezione scenografica della piazza e a enfatizzarne la profondità spaziale nelle ore serali.

Le fotografie di © Lorenzo Poli

Crediti del progetto

Committente: Comune di Pistoia
Progettazione paesaggistica, architettonica, lighting design, CSP, DL: MICROSCAPE architecture urban design AA
Consulente Mep: Archimede srl
Impresa appaltatrice: Balestri Costruzioni srl

FORNITORI 
Arredi urbani: Metalco srl
Illuminazione: Artemide srl, iGuzzini srl, Simes srl
Irrigazione: Irritec spa
Pavimentazioni: Cave di Firenzuola srl
Verde: Mati srl

Superficie: 6.665 mq
Cronologia: 2022-26
Foto: ©Filippo Poli

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