Smoke on the road

Niente più posacenere sulla scrivania, aree fumatori nei ristoranti e nei bar... e tanti mozziconi sui marciapiedi. Sarà questo lo scenario dei prossimi mesi?

Qualcuno già lamenta che davanti all'ingresso di tanti uffici, sul marciapiede, nelle aiuole, al parcheggio, lo spettacolo è desolante. Chi fuma è costretto ad andare fuori e fuori, in strada così come nelle aree private e nei giardini, non ci sono posacenere. Ci sono al massimo cestini, ma non sono attrezzati e predisposti a questa nuova urgenza funzionale. L'educazione civica poi è quello che è e probabilmente dovrà essere varato un secondo decreto che vieta [pena una salata multa] di buttare a terra i mozziconi.

I privati più volenterosi cominciano ad attrezzarsi con posacenere da esterni, gli enti e le amministrazioni pubbliche forse cominceranno a preoccuparsene quando il problema avrà assunto dimensioni allucinanti.

I posacenere per esterni sono elementi che fanno parte - a buon diritto - dell'arredo urbano, così come panchine e cestini. Come questi ultimi vanno ancorati a terra o fissati a muro e periodicamente svuotati; devono inoltre resistere al vandalismo e alle intemperie.



Purtroppo l'offerta del mercato italiano, che non si è preparato per tempo alla nascente emergenza, è alquanto scarsa. Sono poche le aziende che si sono preoccupate di studiare un prodotto funzionalmente ed esteticamente valido.

Così, in parole povere, chi domani volesse acquistare un posacenere da collocare all'esterno del proprio ufficio dovrà penare molto per trovare qualcosa di decente ed al contempo di facile utilizzo e manutenzione. Ad una ricerca superficiale ci si trova infatti di fronte ad oggetti decisamente bruttini...che -certamente- elimineranno il problema dei mozziconi a terra, ma comprometteranno il decoro di molti edifici, vie, corti esclusive e giardini.



Nei paesi che da tempo hanno detto no al fumo, questo genere di prodotti ha raggiunto, nella scelta della discrezione e della semplicità, qualità estetiche notevoli, che ne rendono quasi piacevole l’inserimento sia in contesti storici che moderni.

Ma è mai possibile che occorra attraversare un oceano per trovare un prodotto decente?

di Enrica Corzani architetto
da Arredo Urbano Oggi [ www.auo.it ] del 20 gennaio 2005

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