Mistico Foster

Sorgerà nella nuova capitale kazaka, Astana - costruita in base al piano di Kisho Kurokawa del 1998 - il monumentale edificio a forma di piramide commissionato dal presidente Nursultan Nazarbayev a Sir Norman Foster. L'opera nasce con l'intento di superare le divisioni interne tra ortodossi e musulmani, e, in senso universale, nel tentativo di promuovere il dialogo e lo scambio tra le religioni di tutto il mondo.

In effetti, come riferisce il Times Online, il Kazakistan ha ospitato nel settembre 2003 il primo congresso globale di capi religiosi e il presidente Nazarbayev vorrebbe ripetere l'esperienza, trasformandola in un evento con cadenza triennale. Lo stesso Foster ha dichiarato che l'imponente struttura a traliccio, costituita da elementi tubolari in acciaio e ricoperta da un rivestimento in pietra di colore grigio chiaro, trascenderà la sua funzione più immediata di centro culturale, per trasformarsi un un luogo "dedicato alla rinuncia alla violenza e alla promozione della fede e dell'uguaglianza tra gli uomini".

Tra le funzioni previste dai progettisti di Foster and Partners si segnalano un'opera house, che sarà contenuta nell'ampio basamento interrato (96 x 96 metri) della piramide, un museo e una serie di strutture per lo studio e la diffusione della cultura propria delle diverse etnie presenti in Kazazistan. Il vertice della piramide, che potrebbe essere inscritta in un cubo di 62 x 62 x 62 metri (altezza e dimensioni del quadrato di base sono uguali), sarà forse l'elemento di maggiore impatto, dal punto di vista dell'allusione al trascendente: la punta sarà rivestita da una vetrata colorata, con un motivo astratto ideato dall'artista britannico Brian Clarke.

Subito sotto la punta, sarà collocata un'ampia sala circolare, destinata a ospitare 200 rappresentanti delle varie religioni e apoggiata su quattro enormi elementi di sostegno. Il livello inferiore sarà invece occupato da un centro di ricerca sulle religioni del mondo. La distanza di circa 76 metri tra l'opera house e il punto più alto della struttura sarà percorsa da appositi ascensori.

L'ingresso per il pubblico, che secondo i piani potrà accedere all'edificio a partire dal giugno 2006, avverrà nel settore mediano della piramide, tramite un ampio atrio: quest'ultimo "dialogherà" con l'auditorium da 1500 posti dell'opera house sottostante tramite un occhiello ricavato nel pavimento per consentire il passaggio della luce. Sulle pareti inclinate dell'atrio inoltre, nella parte alta, saranno realizzati giardini pensili, accessibili attraverso rampe ascendenti.

I lavori di costruzione, il cui costo è top secret, saranno affidati a un'impresa turca: la struttura sarà assemblata  tenendo conto delle forti differenze di temperatura che interessano la regione di Astana nel corso dell'anno (il passaggio dall'inverno all'estate comporta un'escursione da - 40 a + 40°C) e impostata in modo da essere autoportante durante le fasi della realizzazione.

Immagini del progetto (da Gabion)
 

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