Collegare passato e futuro

Comunicati i nomi degli architetti che realizzeranno a New York la nuova Moynihan Train Station, innestato su un edificio postale del primo '900.

notizie di architettura

Comunicati i nomi delle imprese costruttrici e degli architetti che realizzeranno a New York la nuova Moynihan Train Station, intesa come nodo intermodale a ridosso di un'area di forte espansione edilizia, ma innestata su un edificio postale del primo Novecento.

Risale all'inizio degli anni '90 l'idea di costruire una nuova stazione ferroviaria a New York, nel sito su cui fino al 1963 sorgeva la Pennsylvania Station. Una prima proposta progettuale era stata presentata già nel 1999, ma soltanto lunedì scorso, 18 luglio, l'annuncio della scelta di costruttori (Related Companies insieme a Vornado Realty Trust) e progettisti (James Carpenter Design Associates, con Hellmuth di Obata + Kassabuam), comunicata dalle autorità newyorchesi anche sul sito ufficiale NYC.com, sembra avere fissato un punto fermo nella vicenda.

La futura Moynihan Train Station, intitolata al promotore del progetto, il senatore Daniel Patrick Moynihan scomparso nel 2003, potrebbe essere completata entro il 2011, se, come previsto, i lavori di costruzione inizieranno nel 2006.

Nella stessa area della vecchia Pennsylvania Station, sorge un edificio ad essa contemporaneo, il Farley Post Office  (1913), che sarà coinvolto nell'intervento di trasformazione e costituirà il punto di partenza per il nuovo terminale. Nel complesso della stazione, concepita anche - come ha evidenziato il sindaco di New York Bloomberg - quale punto di interscambio tra il tessuto urbano consolidato e le aree di espansione del Far West Side, alle funzioni e ai servizi (biglietterie, punti informativi) si integreranno anche attività di tipo commerciale (79.000 mq circa), uffici e residenze.

Alla consistenza "radicata" dell'edificio postale (23.200 mq), che sarà restaurato in facciata e ristrutturato all'interno con l'aggiunta di elementi in pietra calcarea e laterizio, secondo quanto riferisce Architectural Record, si contrapporrà la leggerezza della grande copertura ondulata in vetro e acciaio, ideata dallo studio Carpenter per definire lo spazio (27.870 mq) in cui confluiscono tra l'altro le undici piattaforme di accesso ai treni, e per lasciare filtrare dall'alto la luce naturale. Secondo il New York Times, il costo dell'opera dovrebbe aggirarsi intorno ai 930 milioni di dollari.    

Immagini (da Architectural Record, archrecord.construction.com)

 

La Pennsylvania Station (da www.nyc-architecture.com)


James Carpenter Design Associates (sito ufficiale) 

pubblicato in data: