Vola basso il Terminale D del Dallas/Fort Worth

Nonostante l'investimento di quasi due miliardi di dollari e l'apporto di numerosi gruppi di consulenti, l'espansione dell'aeroporto texano non ha entusiasmato per lo scarso rapporto con il contesto.

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E' stato inaugurato sabato 23 luglio il nuovo terminale dell'aeroporto di Dallas, che secondo le previsioni dovrebbe smistare nel prossimo anno  più di cinque milioni di passeggeri. L'importanza dello scalo ha comportato il coinvolgimento di diversi studi di architettura e ingegneria strutturale, che hanno interagito in un team guidato da Corgan Associates, HKS e HNTB, durante i sei anni richiesti dalla fase di progettazione e i quasi cinque anni dei lavori di costruzione.

Il Terminale D, con una superficie di circa 186.000 mq, si sviluppa intorno ad un albergo da 300 stanze e comprende due ampi atrii (all'interno dei quali sono collocate le biglietterie), parcheggi con un totale di 8100 posti auto e strutture di appoggio per i Servizi di ispezione Federali, pensate per il controllo di 2800 passeggeri all'ora.

In effetti il tema della sicurezza è cruciale, dato che, come sottolineano gli stessi responsabili dell'aeroporto internazionale di Dallas, il nuovo terminal costituisce la più ampia espansione successiva all'11 settembre. Alla chiarezza della segnaletica e alla disposizione dei percorsi, organizzati in modo da consentire sempre ai paseggeri di orientarsi e di individuare accessi e sevizi, si affianca infatti il consistente impegno sul versante degli impianti e dei dispositivi per il controllo dei bagagli e l'individuazione di eventuale esplosivo. Complessivamente, nel corso della realizzazione, sono stati spesi 47 milioni di dollari per l'aggiunta di dispositivi all' avanguardia, ma anche per il miglioramento dei congegni previsti fin dall'inizio.

Secondo DallasNews.com - a fronte di un tale impegno per la sicurezza - il legame con il territorio circostante, che pure offrirebbe notevoli spunti progettuali, è stato invece alquanto banalizzato: le opere di trenta artisti del Texas e di altri Stati americani sono state scelte per caratterizzare gli spazi pubblici, riuniti in una forma continua dalla copertura in acciaio e focalizzati sui ventitrè punti d'imbarco, ma privi della qualità architettonica di altre importanti strutture aeroportuali.
 
Immagini (N.B. Nel portfolio progettuale dei singoli studi, individuare la voce "aviation"):

Corgan and Associates

HKS

HNTB

Aeroporto Internazionale Dallas/Fort Worth

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Vola basso il Terminale D del Dallas/Fort Worth

Nonostante l'investimento di quasi due miliardi di dollari e l'apporto di numerosi gruppi di consulenti, l'espansione dell'aeroporto texano non ha entusiasmato per lo scarso rapporto con il contesto.