Appuntamento con le meta-città

Le trasformazioni urbane e un inedito Padiglione italiano saranno al centro della Biennale di Architettura del 2006.

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Le anticipazioni sulla 10a Mostra Internazionale di Architettura, prevista per il prossimo anno, delineano un evento ancora una volta sintonizzato sul tema del cambiamento e dell'evoluzione: dopo Metamorph, svoltasi nel 2004 sotto la direzione di Kurt W. Forster, nel 2006 il fulcro della Mostra sarà rappresentato dal concetto di meta-città, ovvero da una nuova idea di nucleo urbano che, per le caratteristiche della vita e del lavoro nella società contemporanea, non coincide più con limiti - politici o geografici - precisi e immutabili.

Il patrocinio della manifestazione, esteso - come si apprende dal sito ufficiale della Biennale di Venezia - a soggetti istituzionali quali la Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee (DARC) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha enfatizzato la componente "italiana" della prossima Mostra Internazionale, che comprenderà un Padiglione interamente dedicato ai mutamenti in corso sul nostro territorio e una sezione tutta focalizzata sulle trasformazioni realizzate o in corso di realizzazione nel Sud.

Quest'ultima iniziativa, insieme alla scelta di impiantare in una città meridionale una sezione distaccata della Mostra, incentrata sui mutamenti urbani e territoriali in ambito internazionale, rientra nelle attività della nuova edizione di "Sensi contemporanei", il progetto che del Sud Italia mira a far conoscere e valorizzare le nuove istanze artistico-architettoniche. 

Le varie articolazioni della Biennale di Architettura e le riflessioni formulate sui temi proposti confluiranno in un documento finale di indirizzo, rivolto sia a progettisti e pianificatori, sia agli amministratori responsabili del governo del territorio.  

Per approfondimenti e aggiornamenti:

http://www.labiennale.org

http://www.sensicontemporanei.it

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