Il Whitney raddoppia

Prende forma una nuova ipotesi per l'ampliamento degli spazi espositivi del Whitney Museum of American Art: conclusa la lunga trafila burocratica che, attraverso una serie di pareri e aggiustamenti, aveva portato alla piena approvazione dell'edificio di nove piani immaginato da Renzo Piano a ridosso di un isolato storico - con conseguenti proteste di abitanti del quartiere e fautori della tutela delle brownstones, gli amministratori del museo hanno deciso di procedere alla realizzazione di un edificio ex-novo.

Ne dà notizia il New York Times (nytimes.com), riferendo dell'accordo stipulato tra il Whitney e la Società per lo Sviluppo Economico (Economic Development Corporation) della città di New York, per l'opzione sull'acquisto del terreno su cui sorgono alcune strutture abbandonate, collegate alla High Line, la ferrovia sopraelevata risalente agli anni '30 (thehighline.org) e completamente in disuso da più di venti anni.

Precisamente, il nuovo Whitney dovrebbe sorgere nel Meatpacking District, in corrispondenza dell'accesso alla ex-linea ferroviaria, che è stata più volte a un passo dalla completa demolizione, ma che ora, in seguito all'impegno di singoli cittadini e dell'associazione Friends of the Highline (FHL), fondata nel 1991, rientra in un piano di trasformazione in verde attrezzato pubblico, sviluppato da Field Operations e Diller Scofidio + Renfro - rispettivamente i paesaggisti e gli architetti scelti nel 2004 da FHL in accordo con le autorità cittadine.

La decisione di costruire un museo "satellite" - come lo definisce il NTY - è stata motivata, al di là della possibilità di aggiungere agli spazi esistenti quasi altri 20.000 mq (più della metà dei quali destinati a galleria espositiva), anche dalla prospettiva di abbattere i costi dell'intervento, visto che per il progetto precedente si era arrivati a  calcolare un budget di 200 milioni di dollari.  

Renzo Piano avrebbe dato la propria disponibilità anche per il "Whitney II". L'edificio di Marcel Breuer dovrebbe comunque essere ristrutturato e, soprattutto, sottoposto a un adeguamento dei sistemi di climatizzazione.


Sito ufficiale della FHL (thehighline.org)

 

Il Meatpacking District (meatpacking-district.com)

 

Vedi anche:
www.professionearchitetto.it/news/notizie/3491.aspx

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