L'arte si fa spazio

Esiste già una data di riferimento, il 2011, per fissare un termine al progetto di costruzione del centro che ospiterà nuovi spazi espositivi del sovraccarico British Museum: in realtà - come evidenzia entertainment.timesonline.co.uk - l'intervento è ancora in fase preliminare e, in ogni caso, dovrà ottenere l'autorizzazione degli amministratori del sobborgo londinese di Camden.

L'incarico di ideare la struttura verrà affidato a Richard Rogers e al suo studio (di recente ribattezzato "Rogers Stirk Harbour + Partners"), che dovranno considerare come sito di progetto un'area già individuata a Montague Place (Bloomsbury) nelle adiacenze dell'attuale sede del British.

L'investimento di oltre 50 milioni di sterline sarebbe motivato, secondo lo stesso Times online, dalla volontà di risolvere il problema della impossibilità di organizzare grandi mostre temporanee, che, per esempio, ha costretto il Museo ad annullare una imponente esposizione di reperti risalenti all'epoca di Tutankhamon.

Il nuovo complesso comprenderà anche un settore per la conservazione delle opere d'arte, dotato di laboratori, depositi e attrezzature per l'imballaggio, che "in parte sostituirà il centro studi..." previsto "in un ex- ufficio per lo smistamento postale, vicino al British" da un precedente progetto abbandonato nel 2003 (theartnewspaper.com).  

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